Anche e soprattutto per quest’estate rimangono attivi molti dei vecchi bonus con l’obiettivo del contrasto al caldo.

Mentre il caldo nelle ultime settimane non sembra dare tregua e i meteorologi continuano a prevedere periodi di temperature estreme ed afa, è bene ricordare la possibilità di sfruttare alcuni bonus ancora disponibili.

Bonus tende da sole e zanzariere

Un contributo utile a schermare la propria abitazione dai raggi solari, tenendola isolata durante l’estate, è il bonus zanzariere.  In questo caso è possibile accedere alla detrazione fiscale del 50% del costo sostenuto per l’acquisto e l’installazione di dispositivi contro gli insetti, solo se presenti anche schermature solari o chiusure tecniche mobili oscuranti. Rimborso suddiviso in 10 quote annuali.

Accendendo allo stesso bonus è possibile installare tende solari. Ai fini dell’agevolazione, le tende devono avere la marcatura CE, essere regolabili, proteggere una superficie vetrata esposta alla luce del sole rispettare le condizioni di trasmittanza termica, avere un fattore totale di energia solare Gtot superiore a 0,35, essere fissate permanentemente a finestre e porte a vetri.

Per richiedere questo bonus c’è tempo fino al 31 dicembre 2022, su una spesa massima di 60 mila euro. È inoltre, possibile includere il bonus zanzariere e tende solari nel superbonus 110% come lavoro trainato, ovvero da associare a un intervento trainante, per la messa in sicurezza delle zone ad alto rischio sismico e per l’isolamento termico.

Bonus pompe di calore e condizionatori

I bonus per l’acquisto dei condizionatori vengono emesse sotto forma di agevolazione fiscale che spetta a tutti coloro che decidono di acquistare o sostituire i climatizzatori di casa con uno nuovo o a pompa di calore a risparmio energetico. Il bonus può essere richiesto anche senza effettuare i lavori di ristrutturazione.

Di fatto, si tratta di una detrazione del 50% attraverso il bonus mobili, usufruibile solo se si acquista un condizionatore di classe energetica A+, oppure del 65% con l’ecobonus. In questo caso, la classe energetica deve essere pari o superiore alla A+++ e il dispositivo deve essere in grado di riscaldare gli ambienti in inverno, tagliando così l’uso del gas e le emissioni. L’incentivo è erogato per spese di un massimo di 10 mila euro per tutto il 2022.

Prima si richiedono meglio è

Per entrambe le agevolazioni non ci sono limiti di Isee, ma l’unico vincolo è il tempo che scade al 31/12/2022 per poterli richiedere. Considerando i tempi di organizzazione e ricerca di ditte specializzate e soprattutto disponibili, e tutti gli aspetti burocratici è meglio iniziare a pensarci subito.

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