Le regole per la cessione del credito potrebbero cambiare, coinvolgendo così tutte le agevolazioni che lo prevedono.

La stretta del Governo

Con il nuovo decreto, l’intenzione del Governo è quella di procedere con una stretta nei confronti di contribuenti ed imprese che utilizzano dei bonus statali.

Per ridurre al minimo raggiri o rischi, sono state inserite diverse condizioni per utilizzare lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Infatti, secondo la bozza del Decreto, per le aziende e i contribuenti che richiedono le agevolazioni, sarà permesso cedere il credito o richiedere lo sconto in fattura, una volta soltanto.

L’obiettivo è quello di evitare false fatturazioni che generano crediti di imposta da cedere ad intermediari finanziari, producendo automaticamente moneta.

Le detrazioni a carico dello Stato equivalgono a circa 17 miliardi

Secondo un rapporto di ENEA, solo nel 2019 grazie all’Eco bonus gli italiani hanno investito 3,5 miliardi di euro per realizzare più di 395 mila interventi di riqualificazione energetica. Numeri che si sono registrati anche negli anni successivi, con una risparmio fino a 1250 Gwh/ anno.

Ovviamente, questo ha fatto portare in detrazione a carico dello Stato più di 17 miliardi di euro all’anno, soldi che equivalgono quindi ad una spesa pubblica.

Il contrasto alle frodi fiscali è molto importante, soprattutto visti i grandi numeri relativi all’utilizzo dei bonus.

Decreto anti – frodi

Dalla bozza si percepisce l’intenzione del Governo di voler procedere con una linea dura nei confronti degli evasori.
Già nel 2021 erano state introdotte delle misure urgenti contro le frodi nelle agevolazioni fiscali, con l’introduzione di nuove modalità di controllo e il rafforzamento delle verifiche di determinati crediti di imposta.

Con il nuovo decreto invece, sono stati potenziati gli strumenti per le attività di accertamento e di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, sono stati introdotti nuovi obblighi riguardo l’apposizione del visto di conformità relativa alla documentazione che attesta i presupposti che danno diritto alla detrazione.

A questo, si aggiungono altri controlli in relazione alla valutazione di congruità dei costi sostenuti per i bonus edilizi e per il Superbonus.

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