Anche se i fondi del bonus tv sono esauriti, si sta valutando la proroga dell’agevolazione in scadenza nelle prossime ore.

Il 12 novembre è la data in cui è stato previsto l’esaurimento delle risorse economiche stanziate per l’erogazione del bonus tv. Agevolazione che permetteva la sostituzione dei vecchi apparecchi televisivi non più compatibili con i nuovi standard di trasmissione.

Il vicino esaurimento dei fondi è stato comunicato dal Ministero dello sviluppo economico ora ministero delle imprese e del made in italy.

Come conseguenza, non sarà più attiva neanche la piattaforma messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per ricevere l’autorizzazione al rilascio del bonus tv e decoder o del bonus rottamazione tv


Bonus tv, ecco quali incentivi cesseranno e quali rimarranno attivi

Con la sospensione del bonus tv saranno disattivate anche altre agevolazioni legate al bonus:

  • Il bonus decoder e tv dal valore fino a 30 euro, riconosciuto ai beneficiari con ISEE fino a 20.000 euro. Agevolazione questa, che a partire dal mese di ottobre è stata pari a 50 euro in caso di acquisto di decoder satellitari o di TV con decoder satellitare integrato;
  • Infine, fino a 100 euro per l’acquisto di nuovi apparecchi adatti alla ricezione dei canali trasmessi con i nuovi standard di trasmissione, previa rottamazione di vecchi televisori

Resterà però operativo il bonus decoder per gli over 70 titolari di pensioni fino a 20.000 euro, intestatari del canone Rai. Si ricorda che il decoder verrà consegnato a titolo gratuito da Poste Italiane.

Bonus tv, cosa potrebbe cambiare

Il ministero starebbe pensando di prorogare il bonus tv anche per il 2023.

È molto probabile, infatti, che il rifinanziamento avvenga con la legge di Bilancio che entrerà in vigore all’inizio del 2023. Stando alle ultime informazioni,  servirebbero circa 100 milioni da inserire in manovra per poter rispondere alle esigenze del bonus tv.

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