Arriva l’esonero contributivo per le assunzioni nei settori del turismo e degli stabilimenti balneari.

Sono state rese note le istruzioni per accedere al bonus assunzioni nei settori del turismo e degli stabilimenti balneari. L’agevolazione viene prevista per le assunzioni a tempo indeterminato o con contratto di lavoro stagionale effettuate dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022.

Dopo l’autorizzazione dell’Unione Europea per lo sblocco de fondi, le istruzioni per la fruizione sono contenute nella circolare Inps n. 67 del 2022 .

Esonero contributi turismo e terme, cos’è

L’agevolazione prevista dal Decreto Sostegni ter,  ripropone lo sgravio dal pagamento dei contributi, per sostenere uno dei comparti che maggiormente aveva subito gli effetti negativi della pandemia e delle restrizioni.

In particolare, questa agevolazione consiste in una riduzione dei contributi Inps per le assunzioni di lavoratori a termine o con contratto stagionale effettuate dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 dai datori di lavoro del settore turistico e degli stabilimenti termali.

L’esonero viene riconosciuto anche nel caso di conversione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro dipendente a termine.

La durata dell’esonero e limite dell’agevolazione

La durata massima dell’esonero è di:

  • 3 mesi, per i contratti a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale;
  • 6 mesi, per il caso di conversione dei contratti a tempo indeterminato.

Tra le tipologie di rapporti incentivabili non rientrano le assunzioni con contratto di lavoro intermittente o a chiamata. L’importo massimo dell’agevolazione è di 8.060 euro annui, esclusi i premi e i contributi INAIL.

I beneficiari dell’esonero contributivo

L’agevolazione viene riconosciuta ai datori di lavoro privati rientranti nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, indipendentemente dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditori.

codici ATECO delle attività che danno diritto all’esonero contributivo sono riportati nell’allegato 1 alla circolare INPS ( qui allegato).

A quanto ammonta l’esonero

Nel dettaglio, il beneficio tocca i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Inoltre, l’ammontare è riconosciuto nel rispetto di una misura massima, per singolo dipendente assunto, pari a 8.060 euro su base annua, calcolata e applicata poi su base mensile.

Di conseguenza, la soglia massima di esonero della contribuzione riferita al periodo di paga mensile e pari a 671.66 euro.

Al contrario, per i rapporti di lavoro stipulati nel corso del mese, la soglia va riproporzionata su base giornaliera ed è pari a 21,66 euro per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

In generale, sarà obbligatorio rispettare il limite complessivo di minori entrate contributive pari a 60,7 milioni di euro per il 2022.

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