Il mondo cambia in fretta, a volte più velocemente di quanto previsto. In questo senso l’arrivo del Covid ha straordinariamente accelerato tutti i processi: da quelli economici, ai naturali fino a quelli lavorativi.

Il lavoro in primis, con il fiorire di nuove prospettive, sta subendo profondi cambiamenti, allontanandosi dai classicismi e dagli aspetti più tradizionali fino ad ora conosciuti.

YOLO Economy, cos’è

Il New York Times ha recentemente raccontato di un fenomeno statunitense che secondo molti, potrebbe contagiare anche l’Italia.

Si tratta della YOLO Economy, acronimo per “ You Only Live One” – si vive una volta sola. La nuova tendenza indica la volontà da parte delle nuove generazioni di staccarsi dal lavoro come è tradizionalmente inteso per cambiare. Questo si traduce con migliaia di giovani che si stanno interrogando sul loro futuro, decidendo di rischiare tutto.

Infatti, in molti stanno abbandonando lavori stabili e comodi per avviare una nuova attività o trasformare una passione in un lavoro a tempo pieno.

I motivi della YOLO Economy

Come certificato recentemente dall’Istat, il crollo degli occupati che ha travolto duramente la fascia giovanile, spinge sempre più giovani a mollare gli ormeggi verso una nuova meta.

Di conseguenza, molti giovani, insoddisfatti del loro lavoro preferiscono abbracciare questa imprevedibilità rimanendo al passo con i cambiamenti.

Anche il cambio del mercato del lavoro che nell’ultimo anno ha generato nuove possibilità tecnologiche ha spinto la nuova generazione ha reinventarsi una carriera in nuovi settori in crescita.

Le aree e i settori emergenti

Dato un mercato di lavoro così dinamico, grazie anche alla consolidazione dello smart working , sono 5 le aree strategiche emergenti rispetto le altre e verso cui indirizzare anche per la YOLO economy e quindi compiere il grande salto.

  • Le tecnologie dell’informazione: Sarebbero infatti in crescita gli sviluppatori software e web che si occupano dello sviluppo di modelli e strategie con lo scopo di ottenere informazioni utili al business aziendale. Ma anche esperti di cyber security, tutti profili conciliabili con lo smart working;
  • Logistica da cui si è registrato un aumento della domanda e delle necessità per qualunque attività produttiva, di gestire logistica e magazzino in maniera integrata. Diventerà quindi strategico avere un supply chain manager in grado di pianificare le entrate di magazzino e portare avanti le strategie di acquisto;
  • Finanza: Le nuove opportunità del lavoro agile pongono un’evidente esigenza di profili con maggiore responsabilità e autonomia nei processi decisionali. I settori produttivi infatti, hanno dimostrato un’interesse particolare a ruoli in ambito di analisi e pianificazione finanziaria in grado di coordinare tutti gli aspetti contabili e fiscali di un’azienda;
  • Sanità: L’ambito ospedaliero ha riscontrato una grave mancanza di risorse, coinvolgendo anche tutti i profili lavorativi in possesso di competenze scientifiche in ambito di laboratorio e produzione medicinali. Di conseguenza, tra le figure più gettonate anche addetti nei laboratori chimici e specialisti in vendita e autorizzazione legale di nuovi farmaci;
  • Digitale: con la dimensione online dell’e-commerce, tutto il settore del marketing è diventato il nuovo standard della comunicazione d’impresa. La ricerca di esperti in questo settore in grado di gestire store online, di sviluppare nuovi canali di vendita e definire campagne pubblicitarie digitali è destinata a diventare la chiave per accedere a nuove opportunità di business.