L’attuale situazione economico-finanziaria italiana non è delle più rosee, per questo l’investimento diventa una priorità assieme al risparmio, purché sia semplice e alla portata di tutti. Oggi scopriremo insieme i Titoli di Stato italiani, cosa sono, cosa offrono e le principali caratteristiche, assieme alle modalità per acquistarli.

Garantiti dallo Stato, presentano scadenze sul medio-lungo termine e un rischio minimo che li rende particolarmente appetibili anche a chi non esperto in materia, considerando anche la tassazione agevolata. Disponibili in più tipologie differenti occorre quindi capire, quali Titoli di Stato italiani vi sono e come si acquistano?

Quali tipi di Titoli di Stato italiani esistono?

Per Titoli di Stato, si intendono obbligazioni sovrane periodicamente emesse dal Ministero di Economia e Finanze attraverso il Dipartimento del Tesoro, rappresentando una forma d’investimento per gli italiani. Il loro obiettivo è finanziare manovre economiche nazionali e coprire il debito pubblico. Garantiti dello Stato Italiano, presentano un rischio minimo legato al suo improbabile fallimento.

Prevedendo il rimborso del capitale versato alla scadenza assieme agli interessi maturati, vedono rendimenti basati su scarto d’emissione o cedole periodiche. Sottoscrivibili con tagli minimi da 1.000 euro, in base a esigenze di investimento e temporali del pubblico si dividono in sette tipologie con durate e caratteristiche differenti:

Tutti i Titoli di Stato italiani godono di aliquota agevolata al 12,5%, rispetto al 26% di altre forme d’investimento.

Come si acquistano i Titoli di Stato italiani?

Le obbligazioni statali italiane possono essere acquistate in due modalità:

  • All’emissione all’asta comunicata dal MEF, prenotando anticipatamente la quantità desiderata; non vi sono commissioni eccetto che per BOT da 0,03% a 0,15% (D.M. 44/2004)
  • In circolazione sul mercato secondario MOT, con sottoscrizione libera; vi sono commissioni applicate dagli intermediari scelti

Per entrambe le modalità occorre rivolgersi ad una delle migliori banche italiane, ma anche alle , Poste Italiane o intermediari finanziari, che offriranno strumenti da gestioni passive o piattaforme interne.

Situazione italiana Titoli di Stato, conviene acquistarli?

Concludendo questo esame, è importante valutare i dati Bankitalia, secondo cui al primo semestre 2022 gli investimenti su obbligazioni statali ammontano a 2.200 miliardi di euro, di cui 1.600 miliardi su BTP e loro diramazioni.

A conti fatti, ciò che si evince è che oggi più che mai è un ottimo periodo per acquistare Titoli di Stato Italiani, poiché tornano ad avere rendimenti interessanti che si avvicinano a quelli degli anni ’80, davvero in grado di creare ricchezza sul lungo termine e rendite per proteggersi da crisi future. Quindi, specialmente in fasi economiche così difficili come quella attuale, possono rappresentare una vera ancora di salvezza.

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