Una circolare INPS chiarisce la guida con, tempi, modalità e costi dei contributi volontari per autonomi e dipendenti

Nel caso in cui, durante la vita lavorativa, un’attività venga interrotta definitivamente o temporaneamente, perdendo anche la copertura assicurativa, la legge prevede la possibilità di versare ulteriori contributi previdenziali, in aggiunta a quelli già accumulati, per raggiungere più velocemente il diritto alla pensione o per aumentare il fondo.

 Il lavoratore che ha cessato o interrotto l’attività lavorativa, ha la possibilità di accedere al versamento volontario dei contributi per ottimizzare i requisiti di assicurazione e di contribuzione al fine di raggiungere il diritto alla pensione e incrementare l’importo del trattamento pensionistico.

A chi è rivolto il servizio

Possono accedere ai versamenti dei contributi volontari i lavoratori che abbiano cessato o interrotto l’attività lavorativa, ma sono ammessi anche i lavoratori iscritti alla Gestione Separata. Di seguito l’elenco di ha l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari:

  • I lavoratori dipendenti e autonomi purché non iscritti all’INPS o ad altre forme di previdenza;
  • I lavoratori parasubordinati purché non iscritti alla Gestione Separata o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • Gli autonomi liberi professionisti purché non iscritti all’apposita Cassa di previdenza o ad altre forme di previdenza obbligatoria;
  • titolari di assegno ordinario di invalidità o di pensione indiretta (reversibilità o ai superstiti)

A queste categorie di lavoratori si aggiungono anche: i lavoratori e i pensionati iscritti a forme di previdenza diverse da quelle dell’INPS, autorizzati prima del 1° luglio 1972; i coltivatori diretti,gli artigiani e i commercianti 

Per ottenere l’autorizzazione, il lavoratore deve dimostrare di essere in possesso di almeno cinque anni di contributi (260 contributi settimanali ovvero 60 contributi mensili) indipendentemente dai contributi versati e dalla collocazione temporale. In alternativa, il lavoratore deve dimostrare almeno tre anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda.

Come funziona

I contributi volontari sono utili per coprire i periodi durante i quali il lavoratore  non svolge alcun tipo di attività lavorativa dipendente o autonoma, aspettativa, ma anche per lavoratori con un contratto part-time orizzontale o verticale. In ogni caso,  Il rilascio dell’autorizzazione ai versamenti volontari è legato alla cessazione o all’interruzione del rapporto di lavoro che ha dato origine all’obbligo assicurativo

Inoltre, i contributi volontari versati per sé e per i familiari a carico possono essere indicati tra gli “oneri deducibili” in sede di dichiarazione dei redditi, che porta riduzione del reddito complessivo sul quale viene determinata l’imposta dovuta.

Modalità di versamento

I contributi volontari possono essere versati accedendo al servizio “Versamenti volontari” del Portale dei pagamenti INPS, con una delle seguenti modalità: 

  • Online, tramite la modalità “Pagamento online PagoPA”, che permette di versare i contributi utilizzando la carta di credito/debito;
  • Con altri metodi di pagamento disponibili sul sistema PagoPA; avviso di pagamento PagoPA
  • Tutti i prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al circuito PagoPA (bar, edicole, ricevitorie, tabaccherie, supermercati e altri esercenti convenzionati).

Quanto versare

Per i lavoratori dipendenti, l’importo è strettamente legato alla retribuzione percepita nell’ultimo anno di lavoro che precede la domanda di autorizzazione.

In pratica, bisognerà versare la stessa somma che avrebbe versato il proprio datore di lavoro nelle ultime 52 settimane.  Invece, l’importo del contributo per i lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) è mensile e viene calcolato, “sulla media dei redditi da impresa denunciati ai fini Irpef negli ultimi 36 mesi di contribuzione precedenti la data della domanda”. In ogni caso, sul sito dell’Inps ( qui ) si possono trovare tutte le informazioni sulla contribuzione volontaria e sulle di presentazione della domanda. 

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