In un Paese come l’Italia, dove il turismo fa parte del motore trainante dell’economia, diventa fondamentale far ripartire il settore per conservare e creare nuove occasioni di lavoro, adattandosi ai nuovi cambiamenti.

L’emergenza coronavirus oltre a mettere in ginocchio il settore del turismo ha spinto verso un restyling dell’offerta turistica che punta a tutti quei viaggiatori che ad oggi risultano molto attenti alla sostenibilità.

Restyling offerta turistica

Solo nel 2019 il turismo aveva fatto registrare un record dei flussi negli esercizi ricettivi italiani con 131,4 milioni di presenze ed una crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente.

Nella speranza di rivedere questi numeri, durante la lunga e forzata attesa si sono messe a punto nuove strategie per tornare ai livelli pre-covid, puntando soprattutto sull’ecosostenibilità con una maggiore e profonda integrazione con le comunità sociali.

Oggi infatti i turisti sono sempre più attenti al green e premiano chi offre e dedica la stessa attenzione, come escursioni ecoturistiche, noleggio bici elettriche, servizi di menù biologici o a km 0.

Secondo il rapporto di Fondazione Univerde, i viaggiatori sarebbero disposti a spendere fino al 20% in più per questo tipo di servizi, portando un beneficio a territorio, ambiente, cittadini ed imprese.

Vacanze immersi nel territorio, il progetto ecosostenibile

Le iniziative che uniscono amore per l’ambiente, senso civico e servizi stanno contagiando ormai tutta Europa, tanto che Bruxelles supporterà queste idee attraverso una serie di finanziamenti e progetti ad hoc.

Con la necessità di adattarsi all’evoluzione delle esigenze dei viaggiatori, nasce il progetto europeo Eu Eco -Tandem che punta ad avviare nuovi approcci e metodologie più responsabili e sensibili, dando maggiore valore alla filiera del turismo.

Il progetto Eu eco-tandem promosso dall’Agenzia nazionale italiana del turismo e cofinanziato dall’Unione Europea, vuole promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile attraverso il know how degli imprenditori che lavorano nel settore turismo.

Si tratta quindi di un progetto che spinge le Pmi del turismo tradizionale ad entrare in contatto con Startup del settore e con aziende di altri comparti per creare una società di “ mutuo beneficio”.

Partecipare al progetto, gli obiettivi

Al progetto Eu eco-tandem possono partecipare tutti i lavoratori, i titolari e gli stessi imprenditori di una Pmi turistica tradizionale.

La partecipazione ha come obiettivo quello di potenziare il proprio know how e le proprie competenze sulla gestione del turismo sostenibile, comportando enormi benefici per le aziende che aderiscono.

Infatti, oltre ad aiutare le stesse imprese ad avviare la transizione ecologia dell’attività, sarà possibile collaborare con altre Startup al fine di aumentare la competitività sul mercato ed accedere al finanziamento pilota eco-innovativo.

Per un’impresa del settore turistico, partecipare al progetto, significa anche entrare a far parte di un’organizzazione europea di Pmi operanti nel settore del turismo sostenibile, ottenendo maggiore visibilità e una maggiore attrattiva sul mercato.