Il decreto Sostegni Bis ha introdotto alcune novità per i giovani che vogliono acquistare casa nel 2022.

Le difficoltà per i giovani e il sostegno per l’acquisto prima casa

L’incertezza economica che sta attraversando il nostro Paese, ha influito sui progetti dei giovani e dell’acquisto di una prima casa.

I mutui erogati a persone con meno di 36 anni è passata dal 37,9% nel 2011 al 28,9% nel 2022. Nonostante questa situazione difficile, il Decreto Sostegni Bis ha dato il via libera al Fondi di Garanzia Mutui Prima casa, introducendo una disciplina per chi ancora non ha 36 anni ed ha un Isee inferiore a 40 mila euro.

La misura prevede per le richieste presentate dal 24 giugno 2021 al 31 dicembre 2022, l’allargamento della garanzia del Fondo dal 50%, all80% della quota capitale dei mutui concessi per l’acquisto della prima casa il cui importo è superiore all’80% del prezzo d’acquisto.

Non solo, ma i giovani in difficoltà perché impossibilitati ad apportare il 20% dell’importo relativo all’acquisto dell’immobile, potranno ora disporre di maggiori possibilità di accesso al credito grazie all’intervento dello Stato.

Dallo scorso giugno infatti, è disponibile il modulo da compilare per poter accedere al Fondo di garanzia straordinario dell’80%. Il modulo è scaricabile dal sito di Consap e da presentare alla banca presso la quale si è richiesto il mutuo.

Le altre novità

La misura dedicata ai giovani, prevede un allargamento della garanzia statale a determinate categorie che presentano maggiori difficoltà per l’accesso al credito.

Nel dettaglio, per i giovani di età inferiore ai 36 anni, con un Isee non superiore ai 40.000 euro che chiedono un finanziamento prima casa con un rapporto tra ammontare del capitale preso in prestito e valore della casa superiore all’80% potranno accedere a qualcosa in più. Infatti, secondo quanto previsto, la percentuale di copertura della garanzia del Fondo potrà arrivare fino all’80% della quota capitale.

Di seguito i principali cambiamenti apportati nella versione definitiva rispetto a quanto stabilito inizialmente in bozza:

  • Si stabilisce il limite dell’Isee a 40.000 euro, anziché gli iniziali 30.000 euro;
  • Viene definito il limite temporale dal 24 giugno 2021 al 31 dicembre 2022 per la presentazione delle domande di accesso al Fondo
  • Si sostituisce il termine “lavoratore atipico fino a 35 anni di età” con “chi non ha ancora compiuto 36 anni”;
  • Viene stabilito l’ammontare massimo del prestito a 250.000 euro anche per i lavoratori considerati atipici. Ad esempio somministrati o interinali;
  • Viene rifinanziato il Fondo con una dotazione di 290 milioni di euro per il 2021 che si sommano ai 137 già esistenti e di 250 milioni di euro per il 2022.

Defiscalizzazione

Per tutti i giovani che hanno in progetto di acquistare casa nel prossimo anno, vengono potenziate una serie di agevolazioni previste con il bonus prima casa.

In particolare, fino al 31 dicembre 2022 ai soggetti che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno del rogito e che hanno un valore Isee equivalente non superiore ai 40.000 euro l’anno spetteranno diverse agevolazioni.

 Per quanto riguarda l’atto di compravendita, (acquisto immobile):

  • Esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale;
  • Esenzione dall’imposta di registro
  • Un credito d’imposta pari all’ammontare dell’Iva corrisposta, se dovuta.
  • Infine, per l’accensione del finanziamento viene prevista un’esenzione sostitutiva pari allo 0,25% dell’ammontare complessivo.

Duque, La nuova disposizione stabilisce dche se la vendita è soggetta a Iva ai giovani acquirenti sarà concesso un credito d’imposta di pari importo.

Il credito d’imposta può essere poi impiegato in diversi modi:

  • In compensazione di contributi previdenziali, ritenute d’acconto o premi assicurativi contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali.
  • In diminuzione dalle imposte di registro, catastali, ipotecarie sulle successioni e donazioni;
  • In detrazione dell’Irpef in dichiarazione dei redditi;

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