In generale, il bonus per l’acquisto della prima casa può essere richiesto una sola volta ma, quando spettante, il beneficiario può richiederlo più volte.

Agevolazione prima casa

Quando si parla di bonus per l’acquisto della prima casa, si fa riferimento a tutta una serie di agevolazioni fiscali finalizzate a favorire l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale.

Ad esempio, con i benefici “prima casa” vengono ridotte sia l’imposta di registro, se si acquista da un privato, sia l’Iva, se si acquista da un’impresa.

 Inoltre, non sono dovuti tributi speciali catastali, imposta di bollo o tasse ipotecarie sugli atti assoggettati all’imposta di registro e quelli necessari per effettuare gli adempimenti presso il catasto e i registri immobiliari.

Come ottenere due volte il bonus prima casa: prima possibilità

Una di queste è la circostanza in cui, una persona sia costretta a cambiare casa perché quest’ultima non è più considerata idonea.

Ad esempio, nel caso di un immobile danneggiato o distrutto da un terremoto, oppure sottoposto a un ordine di ristrutturazione del Comune. Ma vale anche nel caso in cui una coppia sia obbligata a cambiare casa, perchè avendo avuto dei figli diventa impossibile vivere nell’abitazione “originaria” per mancanza di spazio.

La Cassazione infatti,  ha stabilito che l’idoneità dell’abitazione che si deve lasciare, debba essere valutata sia sotto il profilo oggettivo (effettiva inabitabilità), che sotto quello soggettivo (fabbricato inadeguato per dimensioni o caratteristiche qualitative).

Come ottenere il bonus prima casa: seconda possibilità

Un’altra possibilità in cui si può usufruire del bonus prima casa per una seconda volta, è quando si compra un immobile adiacente al primo per potersi “allargare” di dimensione.

 Ad esempio, se una persona compra un appartamento confinante al proprio (in cui ha usato il bonus prima casa) e abbatte le pareti divisorie per crearne uno più grande verrà accatastato come unico.

Questo, secondo la Cassazione ha diritto ad estendere l’agevolazione fiscale anche all’acquisto del secondo immobile, nonostante si trovi nello stesso Comune. Il contribuente può quindi usare il bonus prima casa due volte, a patto che dimostri di aver ampliato l’abitazione principale perché diventata inidonea.

Condizioni generali per accedere al bonus prima casa

Per poter avere l’agevolazione, l’immobile non deve essere di lusso, ovvero non deve essere accatastato nelle categorie A/1, A/8 o A/9, indipendentemente dai metri quadri. La Cassazione ha spiegato, inoltre, che entro tre anni dalla registrazione deve essere dato “effettivo seguito all’impegno assunto dai contribuenti, in sede di rogito, di procedere all’unificazione dei locali”.

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