L’accelerazione verso un mondo sempre più digitalizzato ha portato come conseguenza anche ad un aumento della criminalità online.

Nei primi mesi del 2021 l’Italia è stata uno dei Paesi al mondo più colpito dalle minacce informatiche. Anche per questo motivo, la cybersicurezza sta diventando un imperativo per proteggersi completamente, riconosciuto anche dal PNRR.

L’importanza della cybersecurity

Nell’ultimo periodo la cybersicurezza sta diventando sempre più importante anche dal punto di vista degli investimenti messi a disposizione.

All’interno del PNRR, il Piano di Ripresa e Resilienza infatti è stato dato ampio spazio anche a questo settore vista la necessità di rafforzare il sistema di difesa dei siti e dei dati della Pubblica Amministrazione, messa costantemente sotto attacco.

Un importante passo avanti è già stato fatto, con la legge del 4 agosto 2021 che sta dando vita all’Agenzia Nazionale della Cybersicurezza.

Agenzia, istituita per far fronte alle necessità di protezione digitale di molte realtà anche aziendali. Nonostante l’entità dell’argomento, secondo l’analisi dei dati di Linkedin, in Italia i professionisti del settore sono circa 6.000.

Questo numero è piuttosto irrilevante rispetto alla reale necessità di talenti nel settore e spiega come in Italia, un’impresa faccia davvero fatica a reperire profili per coprire questo bisogno di protezione contro gli attacchi digitali.

Infatti, le imprese italiane sono molto più vulnerabili al rischio di attacchi informatici rispetto agli altri Stati europei. Le criticità ad esempio, sono evidenziate dalle aziende sanitarie diventate una facile preda per i mal intenzionati.

Cybersicurezza, i profili più cercati

Il fabbisogno di professionisti in questo settore è facilmente intuibile, ma in particolare sono 3 i profili più cercati e desiderati in questo momento nel nostro Paese:

  • Simulatore di attacchi informatici;
  • Analista di scenari;
  • Hacker etico.

In vista di un probabile aumento di cyberattacchi prima della fine dell’anno, questi profili risultano davvero indispensabili per contrastare l’aumento della criminalità online sia per le aziende pubbliche, quelle private, ma anche per i cittadini in generale.