Sono in arrivo novità per l’acquisto delle auto elettriche e ibride, compresi incentivi per le colonnine di ricarica.

È stato pubblicato il decreto contenente i correttivi introdotti dal Governo in materia di agevolazioni statali per l’acquisto di auto a basse emissioni.

Le novità riguardano la conferma di incentivi extra per le famiglie con reddito fino a 30 mila euro, allargando i bonus anche alle società di noleggio. A questo, si aggiunge un contributo dell’80% per l’installazione di punti di ricarica nelle strutture private.

I nuovi incentivi per le auto auto elettriche

Il decreto di agosto e pubblicato in Gazzetta solo pochi giorni fa, aumenta del 50% le somme per gli acquisti di veicoli non inquinanti, in favore di acquirenti con un reddito annuo inferiore ai 30.000 euro.

Gli incentivi validi per le auto elettriche ad anidride carbonica comprese tra 0 e 20 g/km, con un costo non superiore ai 35.000 euro Iva esclusa, salgono a 4.500 euro, anziché 3.000 euro.

Viene inoltre, prevista una maggiorazione anche nel caso in cui all’acquisto si affianchi un’eventuale rottamazione. Ad esempio, per le auto di classe inferiore a euro 5 gli interessati hanno diritto a 2mila euro di sconto aggiuntivo. L’incentivo dello Stato sale quindi da 5.000 a 7.500 euro.

Le ultime novità sugli incentivi per le auto ibride

Per quanto riguarda invece, i veicoli con emissioni inquinanti comprese nella fascia 21-60 g/km (ovvero di tipo ibride, principalmente plug-in) e con prezzo non superiore a 45 mila euro, l’incentivo sale fino a 3.000 euro.
In caso di rottamazione invece si può arrivare fino a 6.000 euro, anziché i precedenti 4.000 euro.

Incentivi estesi anche alle società di noleggio

Gli incentivi, che comprendono la riduzione del 50%, ora sono validi anche per le società di noleggio auto. Un bonus che spetterà, “persone giuridiche che noleggiano le autovetture purché ne mantengano la proprietà almeno per 12 mesi”: questo è la definizione precisa come viene scritta nel testo del decreto.

Alti bonus per le colonnine di ricarica

In sostanza il bonus  viene emesso attraverso un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e installazione di punti di ricarica  standard per auto nelle strutture private o condominiali.

AI fini dell’accesso al bonus, il limite massimo di spesa è di 1.500 euro per richiedente, oppure 8.000 euro nel caso la realizzazione riguarda condomini o parti comuni di edifici condominiali.
Per presentare le domande le modalità e le scadenze devono ancora essere stabilite. Quel che è certo è che si tratta di fondi del 2022 e quindi andrebbero usati nell’anno.

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