Con la stagione della dichiarazione dei redditi diventa utile sapere le novità che toccano le spese da portare in detrazione.

Per poter beneficiare del rimborso del 19% delle spese mediche e sanitarie, il contribuente deve verificare l’esattezza dei dati, nonostante vengono precaricate dall’Agenzia delle Entrate.

Limiti di spesa per le detrazioni spese mediche e sanitarie nel 730

La detrazione del 19% spetta per le spese sanitarie sostenute che superano l’importo di 129,11 euro. Se il totale delle spese sostenute rimane sotto questa soglia non potrà fruire del rimborso Irpef.

Il contribuente potrà richiedere il rimborso sia per le proprie spese, ma anche per quelle sostenute per i famigliari fiscalmente a carico. Sono considerati a carico quei famigliari che non superano il limite di 2.840,51 euro di reddito, 4.000 euro fino a 24 anni.

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Non solo, possono essere detratte anche le spese sostenute per i familiari non a carico affetti da patologie esenti, entro un limite di 6.197,48 euro. Anche in questo caso la detrazione prevista è del 19%.

Infine, la stessa percentuale di detrazione spetta per le spese sostenute per i disabili senza limiti di importo. In questo caso possono essere detratte anche le spese per l’acquisto di cani guida e auto.

Dalle visite ai farmaci: le spese mediche e sanitarie detraibili

Per quanto riguarda i farmaci, la detrazione spetta se la spesa è certificata da scontrino fiscale o fattura, in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice identificativo del farmaco e il codice fiscale del destinatario.

Tra le spese mediche sanitaria detraibili al 19% rientrano: prestazioni chirurgiche;

  • Prestazioni specialistiche;;
  • Acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • Prestazioni rese da un medico generico, comprese quelle per visite e cure di medicina omeopatica;
  • Acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica compresi gli omeopatici; 
  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze.
  • spese per l’acquisto o all’affitto di dispositivi medici, ad esempio apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione purché risulti l’intera descrizione e il soggetto acquirente dallo scontrino o dalla fattura;
  • Importi dei ticket pagati,

A questi si aggiungono anche le spese di assistenza specifica. Ad esempio, relativa ad assistenza infermieristica e riabilitativa o prestazioni rese per l’assistenza diretta alla persona, compresi le attività di animazione o terapia occupazione da personale qualificato.

Mascherine detraibili in dichiarazione dei redditi

Le mascherine Ffp2 e Ffp3 rientrano tra i dispositivi medici che possono essere portati in dichiarazione dei redditi, anche se per ottenere il rimborso del 19% è necessario che ci siano determinati requisiti. Infatti, per essere individuati tra le spese sanitarie detraibili, occorre fare riferimento ai provvedimenti del Ministero della Salute che rendo noto  l’elenco  completo dei prodotti farmaceutici, dei dispositivi medici e delle prestazioni specialistiche.

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