Sull’accesso al pubblico impiego attraverso concorso arrivano importanti novità, con riserve di posti per il genere meno rappresentato.

Per l’accesso al pubblico impiego, in tema di bandi di concorso contenuto nello schema di regolamento che modifica il DPR n.487/1994, attraverso un decreto del Ministero della Funzione Pubblica, da emanare entro il 31 dicembre 2022.

Bandi di concorso pubblico, quali sono le modifiche che potrebbero essere approvate

L’obiettivo è quello di attuare una revisione organica del regolamento per le selezioni pubbliche, come previsto dal Decreto PNRR.

Stando alle prime anticipazioni, nei futuri bandi di concorso dovrà essere indicata la percentuale di rappresentatività dei generi nell’Ente che indice la selezione e per ogni qualifica messa a bando.

Ad esempio, nel caso in cui la differenza di genere sia superiore al 30%, la riserva dei posti sarà a favore del genere meno rappresentato.

Le novità

Non solo, ma nel rispetto del percorso di digitalizzazione intrapreso dall’Italia, Il Decreto con il nuovo Regolamento,  l’accesso ai bandi della Pubblica Amministrazione saranno validi solo attraverso il portale del reclutamento InPA.

Lo stesso vale anche per i concorsi indetti dalle Regioni e dagli Enti locali a partire da novembre. Il portale, infatti, sarà l’unico accesso ai bandi in sostituzione della Gazzetta Ufficiale e diventerà la risorsa principale per informarsi sul calendario delle prove, sui luoghi e sugli esiti.

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