Ogni anno puntualmente, viene scandito dal ritorno della dichiarazione dei redditi. Diverse sono le novità che accompagnano quest’annata e riguardano le scadenze legate alle dichiarazioni dei redditi, soprattutto per le aziende ed i professionisti con dipendenti.

Un’altra novità tocca le spese detraibili al 19%. Infatti, con la regola scattata il 1 gennaio scorso, per l’anno di imposta 2020, la detrazione al 19% è valida solo per le spese tracciabili. L’eccezione alla regola coinvolge solo l’acquisto di dispositivi medici, medicinali e prestazioni sanitarie accreditate al Servizio Sanitario Nazionale, che possono essere riportate in detrazione anche se pagate in contati.

Le scadenze entro il 16 marzo 2021:

  • I professionisti, ovvero il sostituto d’imposta, dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate la Certificazione Unica 2021.
  • Entro la stessa data, i soggetti obbligati, come gli operatori sanitari, gli istituti di credito, gli enti previdenziali e tutti i soggetti terzi, dovranno anch’essi inviare tutti i dati relativi alle spese detraibili per consentire la predisposizione dei modelli precompilati.

Come presentare la dichiarazione:

Per presentare e compilare la dichiarazione 730 esistono due possibilità: il ricorso al Caf o ad altri professionisti autorizzati, o in alternativa, esiste la possibilità della dichiarazione precompilata.

Con l’emergenza sanitaria la tendenza all’uso della precompilata, ovvero al “fai da te” è in costante crescita.

Nonostante l’aumento delle persone che preferiscono compilare in autonomia la dichiarazione direttamente da casa, i Caf ed i professionisti garantiscono una compilazione completa e sicura della dichiarazione.

Infatti, in questo caso, il contribuente dovrà solo fornire tutta la documentazione necessaria all’operatore: dai modelli Cud, alla dichiarazione del mutuo per la casa, fino alle spese sanitarie e quelle sostenute per la previdenza complementare.

La dichiarazione precompilata:

Per accedere alla dichiarazione precompilata 730/ 2021, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 aprile 2021, è necessario avere uno SPID, ovvero l’identità digitale. Lo SPID ( o identità digitale), è attivabile previa registrazione sulle piattaforme di enti accreditati come, Aruba, Infocert oppure è sufficiente recarsi agli Sportelli delle Poste Italiane.

Chi decide di accedere alla modalità della dichiarazione precompilata, potrà accettare il modello così come viene precompilato dall’Agenzia delle Entrate, oppure modificarlo ed integrarlo manualmente, con una sola possibilità di essere sostituito e inviato nuovamente dal 28 maggio al 20 giugno 2021.

Nel caso in cui, il contribuente accetti il modello precompilato dall’Agenzia delle Entrate senza modifiche, non sarà soggetto ai controlli sulle spese detraibili.

Come per la dichiarazione ai Caf, anche per quella precompilata, il 30 settembre resta il termine ultimo per l’invio del modello 730/2021.

Invece, per il 25 ottobre 2021 scade il termine per presentare al professionista abilitato o al Caf il 730 integrativo.