Sono stati resi noti i codici per utilizzare gli incentivi dedicati alle auto non inquinanti.

Acquisto auto green, le altre informazioni utili per l’accesso agli incentivi

Dopo l’ok definitivo agli incentivi per l’acquisto di auto green, sono arrivate anche altre informazioni utili.

In particolare, sono stati rinominati i codici tributo da utilizzare per il nuovo ecobonus che comprende il triennio del 2022-2024, per l’acquisto di veicoli non inquinanti. Questi, dovranno essere utilizzati dalle imprese costruttrici in compensazione del credito d’imposta.

Come si richiede il Bonus

Come per il precedente ecobonus, anche per il 2022 deve essere il concessionario a registrarsi sul portale dedicato in modo da richiedere i contributi, che si traducono in sconti sul prezzo finale del mezzo per i clienti.

Di seguito il processo da seguire per poter accedere al bonus:

  • Prenotazione: dopo la registrazione sulla piattaforma, il concessionario, procede a prenotare il contributo per ogni veicolo agevolabile che gli è stato richiesto da cliente. In base alla disponibilità dei fondi, ricevendo di seguito risposta positiva o negativa;
  • L’erogazione: il concessionario riconosce al cliente il contributo, attraverso il meccanismo della compensazione del prezzo di acquisto;
  • Rimborso: in questa fase, il costruttore rimborsa al concessionario o venditore il contributo che è stato erogato;
  • Recupero: infine il concessionario dovrà fornire al costruttore o importatore del veicolo interessato, l’intera documentazione necessaria per poter accedere al contributo

Quali sono i codici tributo resi noti dall’Agenzia delle Entrate

L’agenzia delle Entrate ha provveduto ad adeguare i vecchi codici ai nuovi sconti, da utilizzare alternativamente in base al tipo di veicolo:

  • 6903”: è il codice tributo riservato al credito d’imposta per veicoli che fanno parte categorie M1, N1, M2 speciali, ed N2 elettrici, nominato “ECO-BONUS VEICOLI CAT. M1, N1, M1 speciali e N2 elettrici”;
  • 6904”: Invece, questo codice tributo si riferisce agli altri veicoli inclusi nel bonus, ovvero i ciclomotori e i motocicli di categoria dalla Le1 fino alla Le7, “ECO-BONUS VEICOLI CAT. L1e/L7e, elettrici, ibridi e non elettrici.

Cosa è importate ricordare: le date e gli incentivi disponibili

La possibilità di inviare le richieste per i mezzi è già iniziata il 25 maggio 2022, ma si potrà proseguire fino alla scadenza del 31 dicembre 2022.

Gli incentivi rimarranno disponibili fino ad esaurimento fondi, che per il 2022 equivalgono ad un totale di 650 milioni di euro. Se questi fondi fondi dovessero esaurirsi prima, come già avvenuto in passato, non sarà più possibile usufruire degli incentivi.

Le categorie di veicoli ammessi al bonus

Non su tutte le categorie di veicoli è possibile applicare il contributo.  Infatti, vale solo per le seguenti:

  • Veicoli di categoria M1: Automobili destinate al trasporto di persone, con almeno quattro ruote e un massimo di otto posti a sedere escluso il conducente;
  • Veicoli della categoria Le: In questa categoria rientrano i veicoli che vanno dal Le1, a Le7, e sono ciclomotori e motoveicoli a due, tre, e quattro ruote;
  • Veicoli della categoria N1 ed N2: Sono i veicoli destinati al trasporto di merci, in questo caso per poter accedere al contributo è necessario l’obbligo di rottamazione, obbligo non necessariamente presente nelle altre due opzioni.

La piattaforma del MISE permette inoltre, di verificare in tempo reale la disponibilità residua per gli incentivi all’acquisto delle varie categorie.

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