Con l’arrivo del covid lo smart working dopo con prepotenza nella vita di molti lavoratori ed aziende è diventato tanto importante da realizzare un bonus di 1.00 euro per chi lavora da casa.

Proroga bonus smart working

Il bonus smart working previsto per il 2020, sarà attivo anche per tutto il 2021, consentendo l’agevolazione fiscale per tutti i datori di lavoro che vogliono erogare ai dipendenti i fringe benefits, ovvero un tipo di retribuzione per un importo massimo di 516,46 euro.

Come funziona

Il bonus, previsto dal Decreto Sostegni, prevede che tutti i lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati possano farne richiesta in modo da adeguare le proprie abitazioni, rendendole idonee per lo smart working.

L’agevolazione permette ai dipendenti di lavorare da casa, utilizzando attrezzature che rendano confortevole la stanza.

In particolare, le spese coperte da questi fringe benefit, prevedono benefici accessori, sotto forma di un tipo di pagamento su servizi e beni, messi a disposizione del lavoratore.

Ad oggi, le aziende che aderiscono possono corrispondere al lavoratore dipendente fino ad un massimo di 516,46 euro.

Caratteristiche

Il bonus smart working, può essere riconosciuto entro il 31 dicembre 2021 e la somma erogata può essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di materiali da ufficio ed accessori necessari per svolgere il lavoro da casa.

L’azienda che eroga la somma può richiedere anche una cifra inferiore rispetto al massimo consentito, ma una volta acquistato, il materiale diventa proprietà del dipendente che non verrà calcolato a fine del reddito e di conseguenza non rientra neanche nell’ISEE.

Modalità di erogazione

Le aziende pubbliche o private che aderiscono alla richiesta del Bonus Smart Working devono erogare il corrispettivo soltanto attraverso beni e servizi, al lavoratore che ne fa richiesta.

L’importo erogato dovrà essere inserito in busta paga ma non andrà a formare il reddito del lavoratore, ma soprattutto sarà esentasse fino all’importo massimo di 516,46 euro.

Come raddoppiare il bonus

Alle diverse agevolazioni concesse al datore di lavoro, chi è in smart working può associare anche il bonus pc che permette di ricevere altri 500 euro per acquistare un computer o una connessione internet veloce.

A differenza del bonus smart working, il bonus pc è riservato solo alle famiglie che hanno un reddito inferiore a 20 mila euro. Inoltre, l’importo dell’agevolazione può variare da un minimo di 200 euro ad un massimo di 500 euro.