Arriva un bonus mensile per tutte le famiglie che decidono di assumere collaboratori domestici.

Un bonus mensile per le famiglie che assumono con contratto regolare badanti e colf.  Si tratta di una delle novità previste dal Piano nazionale per la lotta contro il lavoro sommerso.

Un insieme di misure con le quali il Ministero del Lavoro punta a contrastare il lavoro irregolare in Italia.

Lotta al lavoro sommerso

Lo scorso dicembre, il Ministro del Lavoro, ha ufficialmente adottato il Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso. Si tratta di un piano che prevede l’avvio di alcune misure, mirate alla regolarizzare del lavoro  in questo settore, offrendo un incentivo economico alle famiglie che assumono con contratto colf e badanti.

Si parte dalla semplificazione e dallo sviluppo sul sito dell’Inps di una sezione dedicata, abbinata a una app. che fornisce risposte a quesiti sul lavoro domestico nelle varie fasi.

Indennità di accompagnamento per colf e badanti e gli incentivi per chi assume

Sapendo che il lavoro domestico arriva in risposta a molte esigenze delle famiglie, Il Piano punta a modificare l‘indennità di accompagnamento proponendo un “utilizzo maggiormente mirato dell’indennità”.

Anche per questo motivo, vengono previsti incentivi per le famiglie che assumono con regolare contratto colf e badanti. Verrà di fatto, istituito un bonus, che probabilmente sarà erogato su base mensile e sarà legato al valore dell’ISEE delle famiglie che assumono il collaboratore domestico. Il bonus è finalizzato a coprire una parte del costo sostenuto famiglie per questo servizio che molte volte equivale ad una necessità.

Per badanti e colf buoni lavoro o voucher

Il Piano in questione, propone la riforma delle procedure generali di gestione dei domestici, semplificando ripristinando, limitatamente a datori di lavoro cittadini privati e famiglie, l’utilizzo buoni lavoro o voucher (qui tutte le informazioni per i nuovi voucher nel 2023), per evitare che tali prestazioni avvengano in nero.

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