Bonus Partite Iva

Il bonus, messo a disposizione del Governo è un sussidio erogato a favore dei soggetti esercenti di titolari di partita Iva, soggetti esercenti di attività di impresa che hanno subito perdite a seguito delle restrizioni.

Per tutti coloro che rientrano nei requisiti, tra cui essere liberi professionisti che lavorano per grandi imprese, sarà erogato per una sola occasione un bonus fino a 1000 euro.

Le categorie del Bonus P. Iva

Le partite Iva che potranno ricevere il bonus si dividono in due distinte categorie:

  • Nella prima categoria rientrano tutte che quelle che hanno subito una perdita di almeno il 30% del fatturato, registrato dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto allo stesso periodo 219/2020;
  • Nella seconda invece fanno parte tutte quelle partite iva che hanno avuto un calo del fatturato non inferiore al 30% tra il 2019 e il 2020.

I beneficiari e gli esclusi dall’agevolazione

Il bonus è rivolto a determinate categorie di liberi professionisti:

  • Lavoratori che possiedono un rapporto di lavoro di collaborazione continuativa o collaborativa;
  • I professionisti titolari di partita iva;
  • I lavoratori che operano nel settore turistico e quelli che lavorano negli stabilimenti termali; I lavoratori autonomi speciali iscritti alla Gestione Speciali dell’AGO;
  • I lavoratori del mondo dello spettacolo iscritti al fondo pensioni; i lavoratori agricoli operai con un lavoro a contratto determinato

Tra i soggetti esclusi dal Bonus Partite Iva invece, rientrano tutti i lavoratori la cui partita Iva non risulti attiva dalla data di entrata in vigore dei decreti legge.

I requisiti indispensabili per il bonus

Per poter presentare la domanda, i lavoratori autonomi devono rispettare determinati requisiti:

  • Trovarsi in una situazione di difficoltà economica nel 2020;
  • Avere registrato una perdita del proprio fatturato pari alla metà di quella conseguita negli ultimi tre anni;
  • Essere in regola con i versamenti dei contributi;

La presentazione delle domande

La domanda disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, può essere presentata esclusivamente in via telematica, entro la data del 9 dicembre 2021.

Alla domanda sarà necessario indicare alcune informazioni:

  • L’IBAN del conto corrente su cui si intende ricevere l’accredito;
  • Il codice fiscale del richiedente o dell’intermediario;
  • Allegare tutte le informazioni che dimostrino il rispetto to dei requisiti.

Il contributo verrà poi accreditato direttamente sul conto corrente postale o bancario indicato dall’interessato.

In alternativa, è possibile ricevere il contributo a fondo perduto sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

In questo caso, è necessario comunicare la propria scelta al momento della presentazione della domanda che non potrà essere revocata in alcun modo.