Dal 1 ottobre, come annunciato, sono scattati gli aumenti in bolletta per gas ed elettricità rispettivamente del 14,4% e del 29,8% per la famiglia tipo.

Per contenere l’emergenza, il Governo ha stanziato oltre 3 miliardi di euro destinati al contenimento delle bollette delle micro imprese e delle famiglie.

Contrastare l’aumento delle bollette

Secondo il Ministro Cingolani, le agevolazioni previste dal Governo per il trimestre da ottobre fino a dicembre, coinvolgeranno maggiormente la fetta di famiglie e di persone più in difficoltà, fino ad introdurre delle misure che esenteranno dall’aumento le famiglie con Isee inferiore a 20mila euro con tre figli.

Gli aiuti e i bonus del decreto contro il caro bollette

Nel dettaglio, i principali aiuti inseriti nel decreto sono:

  • Oneri di sistema: Il Governo conferma il taglio degli oneri di sistema dell’elettricità per 1,2 miliardi di euro, di questi 700 milioni dalle aste per le emissioni di Co2;
  • Rinnovabili: Per le energie rinnovabili vengono confermati gli incentivi attraverso l’utilizzo di una quota parti a 700 milioni di euro provenienti dalle entrate delle aste delle quote di anidride carbonica. In particolare il fondo sarà messo a disposizione per il sostegno delle misure di incentivi per l’efficientamento energetico e delle energie rinnovabili;
  • Bonus sociale luce: saranno previsti fino a 450 milioni di euro per il bonus sociale che punta a fermare gli aumenti delle bollette e sarà destinato ai soggetti in gravi condizioni di salute e alle famiglie/ persone economicamente svantaggiate;
  • Bonus sociale gas: Per chi beneficerà del bonus sociale gas verranno completamente azzerati gli effetti dell’aumento in bolletta;
  • Diminuzione dell’Iva: Per tutti gli utenti l’Iva prevista al 10% e al 22% a seconda del consumo effettuato, sarà portata al 5%;
  • Azzerate le aliquote: per le Pmi e le utenze domestiche verranno azzerate le aliquote attraverso il trasferimento alla Cassa per i servizi energetici ambientali entro il 15 dicembre 2021 a cui si sommeranno ulteriori 500 milioni di euro.

Per le Pmi e le micro imprese con utenze di bassa tensione e per le utenze domestiche fino a 16,5kw saranno azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema.