È stata approvata la proroga al taglio di 30 centesimi delle accise sulla benzina. La nuova scadenza è stata spostata al 5 ottobre.

Il Governo Draghi, in carica solo per gli affari correnti, ha di nuovo deciso di correre ai ripari, introducendo misure per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti.

La scadenza del taglio delle accise sulla benzina era ormai piuttosto vicina, ma il Governo ha deciso di approvare una nuova proroga che consentirà agli automobilisti di pagare ancora un po’ meno i carburanti.

Taglio delle accise sulla benzina, prorogato lo sconto

Se la data di scadenza era quella del 20 settembre, ora la deadline si è spostata, prolungando così lo sconto di 30 centesimi al litro sui carburanti per diesel, benzina, gpl e metano per autotrazione.

Come scritto nel decreto emanato dal Ministero dell’Economia e da quello della Transizione Ecologia, lo sconto sarà prorogato fino al prossimo 5 ottobre 2022.

Salvo ulteriori slittamenti, questa scadenza potrebbe essere quella conclusiva prima della fine del Governo Draghi. Infatti, con le elezioni del 25 settembre e l’entrata di un nuovo esecutivo tutto potrebbe cambiare.

Intanto i prezzi dei carburanti crescono

Rispetto ai picchi record dei scorsi mesi, il costo del diesel e della benzina è cresciuto in modo costante nelle ultime settimane.

Nel dettaglio, secondo i dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico, le medie dei prezzi praticati sia in modalità servito che in self sono letteralmente schizzati.

Parlando di Benzina self-service il prezzo è arrivato a 1,774 euro/litro, mentre il servito è salito in media a 1,919 euro/litro.

Riguardo invece il diesel in aumento rispetto alla benzina, quello servito arriva a quasi 2 euro ( 1,985 euro/litro) contro 1,846 euro/litro per il self service.

Pubblicità

Pubblicità