Il Ministero ha pubblicato le linee guida per accedere ai ristori riservati agli operatori del turismo.

L’obiettivo del Ministero è quello di informare i potenziali beneficiari al fine di produrre la documentazione necessaria per fare la richiesta in modo corretto.

Ristori turismo, le categorie beneficiarie

I ristori saranno erogati a diverse categorie e soggetti, quali:

  • Esercenti di attività di impianti di risalita e fune, svolte nei comuni situati nei comprensori sciistici;
  • Tour operator e agenzie;
  • Enti gestori di grotte e siti speleologici;
  • Agenzie di animazioni per villaggi e feste.

Gli avvisi pubblicati dal Ministero, sono quindi quattro e per ognuno viene spiegato come partecipare alle procedure per l’erogazione dei ristori dedicati alle attività danneggiate dalla pandemia.

Quanti ristori sono stanziati per il turismo

I ristori stanziati in totale dal Ministero in base alle categorie sono:

  • 32 milioni di euro per agenzie di viaggi e tour operator che non hanno presentato istanza di contributi;
  • 40 milioni di euro per il ristoro degli esercenti di impianti di risalita e fune nel comuni dei comprensori sciistici;
  • 10 milioni di euro destinati alle agenzie di animazione per i villaggi turistici;
  • 2 milioni di euro per gestori di siti speleologici e grotte; 128 milioni di euro ai beneficiari del ristoro automatico.

Come richiedere i ristori

Per l’accesso ai ristori, il Ministero ha spiegato attraverso gli avvisi pubblicati sul suo sito le modalità e le condizioni dell’accesso.

In particolare, quando sarà creata una piattaforma, l’utente potrà accedervi attraverso CNS o Spid, delegare la presentazione dell’istante ad un terzo soggetto o rilasciare dichiarazioni autocertificate ed inoltrare la domanda digitalmente firmata dal soggetto interessato o dal delegato. Al momento dell’inoltro dell’istanza, verrà rilasciata una ricevuta di avvenuta presentazione in formato PDF.