Arrivano importanti novità per tutto il mondo dei tabaccai che non saranno più soggetti all’obbligo di pagamenti elettronici.

Dal 1° luglio 2022 è scattato per tutti i liberi professioni e gli esercenti l’obbligo di accettare pagamenti elettronici tramite pos, pena una multa

Nel dettaglio, la norma valida per tutti gli esercenti violano la legge non accettando il pos, è prevista una sanzione di 30 euro più il 4% del valore della transizione. Questo vale per tutti coloro che lavorano a contato con il pubblico, compresi liberi professionisti, medici e tassisti ma per qualcuno sta arrivano una piccola rivoluzione.

Stop all’obbligo di pagamenti elettronici con Pos per i tabaccai: ecco cosa cambia

A gran sorpresa, arriva la prima esenzione dell’obbligo di POS, ovvero di utilizzo di carte di credito e debito, per alcuni casi particolare, come il pagamento di tabacchi o valori bollati e postali.

Nel dettaglio, lo scorso 24 ottobre è stata pubblicata la determina del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che sancisce appunto, la deroga di obbligo di POS per tabacchi, valori bollati e postali.

Questo significa che l’Agenzia ha accettato le ragioni e le richieste dei tabaccai italiani in questi mesi.

Significa che da ora in avanti per comprare sigarette, marche da bollo o francobolli i tabaccai potrebbero rifiutare il pagamento con modalità elettronica.

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