Si punta alla revisione del codice della strada che potrebbe comprendere delle modifiche anche rispetto all’entità delle multe.

Sono due le linee guida portate avanti dalla Lega riguardo la revisione del Codice della strada: nei casi più gravi possibilità di ritiro a vita della patente a vita e multe progressive in base al reddito.

La proposta, multe calcolate in base al reddito

Nell’ottica di revisione del codice della strada potrebbe essere introdotta una proporzionalità tra reddito e sanzioni.

Un’idea di multa legata al reddito ancora da approvare in via definitiva. La proposta di fatto punta ad  evitare che una persona già svantaggiata economicamente venga toccata da una sanzione che in termini percentuali colpisca di molto il proprio reddito.

L’intenzione del novo Governo sembra essere quello di aggiornare le regole stradali risalenti a 30 anni fa, regolandole in qualche modo all’attuale situazione economica.

In questo senso, l’Italia non sarebbe la prima. Tra gli Stati che hanno deciso di calcolare gli importi delle multe in base al reddito ci sono Finlandia, Germania, Belgio, Francia, Svezia e Svizzera.

L’ultima in ordine temporale è la Gran Bretagna, dove l’importo della multa varia tra il 25% e il 175% del reddito settimanale a seconda della gravità dell’infrazione.

La proposta della revoca patente a vita

La Lega con il Ministro Salvini, avrebbe proposto che nei casi più gravi si possa procedere alla revoca a vita della patente. Ad esempio, se alla guida c’è un ubriaco, drogato o un potenziale assassino.

Non solo, ma è stata anche sottolineata l’intenzione di intervenire sulle sanzioni sia a livello economico che livello temporale, come la revoca della patente per periodi di tempo prestabiliti.

Alcool test e obbligo etilometro

Nella stessa revisione, viene proposto l’obbligo di avere a bordo un etilometro monouso, uguagliandolo ad altri strumenti di sicurezza presenti in auto.

Questo permeerebbe, in casi di rischio, di provvedere all’autotest prima di mettersi alla guida. Idea anticipata già dall’Ue. Nel 2024 infatti, tutte le automobili immatricolate nell’UE dovranno avere “l’alcolock”. Si tratta di uno strumento che non permette di azionare il motore dell’auto se il conducente si trova in stato di ubriachezza. Quanto proposto a livello italiano, sarebbe quindi un acceleramento verso la nuova obbligatorietà.

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