Tra le ricette per fronteggiare la crisi energetica spunta anche l’ipotesi di utilizzare l’ora legale tutto l’anno per diminuire l’illuminazione urbana.

Al momento, il Governo attraverso il ministro Cingolani, parla di un piano di riduzione dei consumi di famiglie, imprese, ma anche dei Comuni

In particolare, è prevista una gestione di risparmio su illuminazioni urbane e risparmio di riscaldamenti. Fra le tante proposte ed ipotesi, spicca quella di introdurre per tutto l’anno l’ora legale in modo da avere maggiore illuminazione naturale.

La proposta dell’ora legale tutto l’anno

La Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) chiede di istituire l’ora legale tutto l’anno, come contrasto alla crisi energetica.

Secondo il Presidente di Sima, Miani il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di “guadagnare un’ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa 1 miliardo di euro solo nel primo biennio”.

I benefici ambientali

Il cambiamento potrebbe portare effetti positivi anche sulle attuali questioni climatiche. Infatti, secondo i dati di Sima se l’ora legale venisse adottata in modo permanente, si potrebbe auspicare un taglio delle emissioni per un totale di 200.000 tonnellate di CO2 all’anno.

Questo, chiaramente, porterebbe conseguenze positive sia sui risparmi economici per riscaldamento e illuminazione che vantaggi sulla salute umana.

Per quanto riguarda l’aspetto puramente economico, nei mesi in cui è presente l’ora legale è stato calcolato un risparmio di energia elettrica pari a 420 milioni di kilowattora. Numeri che equivalgono ad un risparmio totale di 1,8 miliardi di euro.

Con i dati alla mano, il Presidente di Sima chiede al Governo di valutare questa decisione, invitando anche gli altri Paesi dell’Unione a prendere la stessa scelta.

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