Il nostro conto corrente, come i depositi bancari è spesso nel mirino di controlli soprattutto dopo le regole circa il tetto massimo di utilizzo dei contanti, abbassato a 999,99 euro.

Fatto che in vista del Natale e di regali, potrebbe allertare il fisco in caso di movimenti cospicui. Nonostante l’attuale situazione, un bonifico come regalo di Natale, può essere un’alternativa ma esiste la possibilità di incorrere in problemi con il fisco.

In questo momento regalare un bonifico per Natale rappresenta uno dei modi più sicuri per mettere al riparo da una possibile violazione delle regole relative alle soglie massime di contati che si possono dare a qualcuno.

Bonifico come pagamento tracciato

La sicurezza di un bonifico come regalo è rappresentata dal fatto che chi lo riceve, essendo un pagamento tracciato, avrà la possibilità di giustificare la provenienza in caso di un controllo.

In particolare, il problema potrebbe nascere nei casi in cui si decide di investire il denaro per beni di lusso, evidentemente incompatibili con la propria situazione reddituale.

Infatti, il fisco potrebbe insospettirsi se una persona senza lavoro acquisti un bene di lusso, come una macchina, perché ha ricevuto in regolo dei fondi. In questo caso, con il bonifico è possibile certificare da dove effettivamente provengono i soldi.

I vantaggi e gli svantaggi di regalare un bonifico

Come detto, tra i primi vantaggi c’è quello di non rischiare un accertamento da parte del fisco, che controlla se il reddito dichiarato dal singolo contribuente sia effettivamente compatibile con lo stile di vita.

Nonostante la possibilità di certificare l’attività, è possibile che l’Agenzia delle Entrate rilevi lo spostamento di denaro come attività lucrativa e venga quindi considerato sospetto.

Per evitare di tracciare il regalo di Natale e definirlo come attività imponibile è necessario indicare nella causale del bonifico la dicitura “ Donazione”, “ Regalo” o specificare la destinazione d’uso della somma inviata.

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