La decisione dell’Ue di procedere al razionamento dell’energia si potrebbe unire all’utilizzo dei contatori intelligenti che permettono una riduzione dei consumi.

Gli Smart Meter risultano infatti, determinati per la riduzione dei consumi di energia di un edificio. Con questi strumenti è possibile conoscere esattamente i propri consumi di energia, permettendo così di identificare e correggere eventuali inefficienze e migliorando la sostenibilità dell’edificio.

Smart Meter, di cosa si tratta

Con questo termine, si fa riferimento ad una soluzione che permette la lettura e la gestione a distanza dei contatori di energia elettrica, acqua e gas.

Questo sistema consente quindi di realizzare efficienza energetica, massimizzare le prestazioni, permettendo così di raggiungere vantaggi anche economici sui consumi finali

Essendo un contatore intelligente ha a disposizione un sistema integrato di comunicazione, in grado interfacciarsi con la rete, sia fissa che mobile e di trasmettere i dati rispettando i vigenti standard tecnici.

I vantaggi di questo strumento

Il contatore intelligente è una tecnologia chiave per la fornitura di energia elettrica. Non solo ma può garantire benefici sia agli operatori che ai consumatori finali attraverso operazioni di telelettura e tele-gestione.

I vantaggi per i consumatori sono davvero numerosi. A partire dalla possibilità di avere una bolletta sempre puntuale e precisa rispetto ai consumi.  Inoltre, lo Smart Meter permette una migliore consapevolezza in relazione ai propri consumi, promuovendo così interventi di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Per quanto riguarda i benefici per gli operatori, comprendono la possibilità di gestire meglio la rete e individuare eventuali perdite, mentre i consumatori possono risparmiare sui costi delle letture e delle operazioni di gestione del contratto.

L’utilizzo degli Smart Meter permettono quindi diversi vantaggi che possono essere così riassunti:

  • Riduzione dei costi di gestione;
  • Miglioramento della manutenzione;
  • Apertura alla concorrenza del mercato libero;
  • Riduzione dei costi energetici e di consumo;
  • Aumento della frequenza di lettura dei dati;
  • Consapevolezza del consumatore relativa ai consumi;
  • Miglioramento delle abitudini quotidiane.

I piani UE potrebbero comprendere anche gli smart meter

Per ridurre i consumi di energia nelle ore di picco, l’UE sta valutando l’ipotesi di diminuire la potenza dei contatori negli ambienti domestici

L’obiettivo generale rimane quello di tagliare il consumo di energia del 10%, di questi almeno il 5% nelle ore di punta. Spetterà comunque ai governi nazionali decidere in quali ore far scattare il taglio.

Per permettere il rispetto di questi tagli ai consumi, potrebbero entrare in scena gli Smart Meter che non tutti i cittadini hanno nelle proprie abitazioni.

Rispetto a quelli che sono gli obiettivi europei, i contatori intelligenti, se utilizzati negli orari stabiliti dai singoli Stati potrebbero portare ad una generale riduzione della potenza di elettricità nelle case. Infatti, bloccandosi quando la potenza richiesta sarà superiore a quella consentita, eviterà di far utilizzare utilizzare più di un elettrodomestico alla volta. Ovviamente dal calcolo sono esclusi gli strumenti salvavita

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