Il rapporto già difficile tra banche e risparmiatori si è intensificato ancora di più dopo lo scoppio della pandemia, rendendo più complicato l’accesso al credito.

Questo, aggiunto all’introduzione della cassa integrazione ed ai ristori in ritardo ha portato migliaia di persone in difficoltà.

Altre novità che si aggiungono alla situazione

Nonostante l’intesa sullo sblocco dei licenziamenti tra sindacati e Governo , a partire dal 1 luglio è stata attuata, come da Decreto Sostegni Bis, la proroga delle moratorie sui mutui, ma valida solo sulla rata di capitale.

In particolare, dal Ministero dell’economia e dalla Banca d’Italia hanno reso noto che le richieste delle garanzie per i nuovi finanziamenti bancari per le piccole e medie imprese superano quota 182 miliardi e sono ancora attive moratorie sui prestiti per un totale di 128 miliardi, ovvero circa 1,2 milioni di richiedenti tra famiglie e imprese.

Con una situazione ulteriormente appesantita dalla crisi, la garanzia sui prestiti oltre i 30 mila euro scenderà all’80%, provocando probabilmente una stretta sugli importi erogati.

In caso di difficoltà nel dialogo con la banca

Visto che la strada verso la liquidità al momento risulta decisamente in salita, la Commissione di Inchiesta e la Guardia di Finanza puntano l’attenzione verso le banche per rendere più accessibile la richiesta di credito o quella moratoria.

Grazie a questa ulteriore attenzione verso le banche e gli istituti di credito verrà fondato un servizio gratuito e capillare per tutti i risparmiatori che entreranno in una filiale di banca e avranno difficoltà nel dialogo per l’accesso alla moratoria di un mutuo o ad un finanziamento, con la possibilità di segnalarlo.

Come funziona

Le segnalazioni che arriveranno, saranno analizzate e controllate dalla Guardia di Finanza che ne verificherà i dati per valutare i requisiti necessari all’accesso alle moratorie e prestiti garantiti richiesti.

Lo strumento, attraverso il controllo preventivo sarà utile soprattutto per evitare che chi non ne ha diritto, usufruisca dei soldi che lo Stato ha messo a disposizione delle persone realmente in difficoltà.

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