Ecco perché il mutuo chirografario non necessita di garanzie reali.

Tra le varie tipologie di finanziamento, ne esistono di più semplici, ovvero quelli che possono essere ottenuti senza avere delle garanzie reali.

Il prestito chirografario, cos’è’

Il prestito chirografario è una tipologia di prestito che, a differenza di un classico prestito ipotecario, non richiede garanzie reali. Si parla quindi di prestiti a breve o medio termine compresi tra i 12 e 120 mesi per i quali il richiedente garantisce con la propria firma.

Chiaramente, per poter richiedere l’erogazione del prestito, la sola firma non è sufficiente, per questo il richiedente dovrà comunque prestare delle garanzie reddituali, come la certificazione della pensione e del reddito in possesso.

Prestito chirografario, come funziona

Il prestito chirografario è una tipologia di finanziamento estremamente diffusa con diversa declinazione tra le più note, il prestito personale, la cessione del quinto e il prestito finalizzato. ( Di seguito un breve descrizione di ognuno)

  • ll prestito personale prevede per il richiedente la possibilità di ricevere un finanziamento senza dover giustificare l’utilizzo che farà del denaro ricevuto;
  • Il prestito finalizzato viene concesso da finanziarie specializzate a chi vuole acquistare un determinato prodotto e non ha la liquidità sufficiente per sostenere immediatamente la spesa per intero, ad esempio per l’acquisto di un automobile o di prodotti elettronici.
  • Infine, la cessione del quinto è una tipologia di prestito che viene concessa a dipendenti di aziende pubbliche, private o a pensionati. Questo tipo di sistema prevede un prelievo periodico direttamente dallo stipendio o dalla pensione pari a un massimo del 20% del totale

Come funziona un prestito chirografario

Come detto, il prestito chirografario è un finanziamento di tipo fiduciario, per il quale il richiedente garantisce con il proprio patrimonio e la propria capacità reddituale.

Dal momento in cui il richiedente, non presenta garanzie reali, normalmente i prestiti chirografari sono concessi per importi contenuti, diventa indispensabile la verifica della qualità del futuro debitore.

Esattamente come le altre forme di finanziamento, il prestito chirografario dovrà essere rimborsato secondo un piano di ammortamento predeterminato fino a esaurimento del saldo dovuto comprensivo di interessi e, di solito, prevede delle rate con importo fisso.

Come richiedere un prestito chirografario

I finanziamenti chirografari possono essere erogati soltanto da soggetti autorizzati alla concessione diretta di prestiti, ovvero di intermediari finanziari iscritti negli elenchi Generale e Speciale.

Questo perché i soggetti autorizzati sono sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia. Gli intermediari finanziari possono anche avvalersi della collaborazione di altri soggetti, come i mediatori creditizi per promuovere la propria attività e solo proporre i finanziamenti.

Prima di richiedere un prestito, viene consigliato di fare una ricerca accurata per trovare l’offerta di finanziamento più adatta alle esigenze, valutando attentamente i costi e la convenienza delle varie opzioni presenti attraverso più preventivi.

Per i prestiti finalizzati è possibile rivolgersi direttamente alla propria banca o ad una società finanziaria specializzata, che chiederà le coordinate bancarie da utilizzare per l’addebito delle rate. Di solito ,è necessario presentare la documentazione reddituale e un documento di identità . La documentazione reddituale può essere rappresentata dalla busta paga se si è lavoratori dipendenti, dalla dichiarazione dei redditi se si è lavoratori autonomi oppure dal cedolino se si è in pensione.

Successivamente, l’ente erogatore analizzerà la documentazione presentata dal richiedente a cui verrà proposto un contratto nel caso in cui ritenga il soggetto meritevole, altrimenti rifiuterà la richiesta di finanziamento. L’intermediario potrebbe rifiutare un finanziamento ai cattivi pagatori per i quali esistono delle segnalazioni riportate nel database della Centrale Rischi di Banca d’Italia.

Vantaggi e svantaggi del prestito chirografario

Chiaramente, tra i vantaggi dei prestiti chirografari vi sono una maggiore semplicità e velocità nell’erogazione, molto utile se il denaro viene utilizzato per fronteggiare spese improvvise o finalizzate all’acquisto di un bene.

Inoltre, molto spesso è possibile concordare delle modifiche delle modalità di finanziamento, rinegoziando le condizioni del prestito.

Non solo, ma dato che i prestiti chirografari non necessitano la presentazione di garanzie reali,costi accessori collegati al finanziamento sono inferiori. Ad esempio, non sarà necessario sostenere costi legate a perizie o atti notarili, come per i mutui ipotecari.

Al contrario, rispetto a un prestito con garanzia reale, con un prestito chirografario non è possibile di norma dedurre gli interessi passivi.

Inoltre, gli interessi applicati e i conseguenti costi totali del finanziamento. sono più alti nonostante l’assenza delle spese accessorie. Questo perché il debitore non presenta garanzie sulle quali l’intermediario finanziario potrebbe rivalersi in caso di insolvenza.

È infine da ricordare che la natura di questo tipo di prestito conferisce all’ente erogatore il diritto di rivalersi sui beni presenti e futuri del debitore, fino al completo soddisfacimento delle obbligazioni sottoscritte tra le parti. Quindi è importante considerare con attenzione gli importi delle rate che se troppo elevate o difficilmente gestibili potrebbero portare a problemi di solvibilità.

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