L’Agenzia delle Entrate rinforza l’organico e assume due mila “ agenti segreti” per potenziare la lotta all’evasione.

Con i fondi del Recovery Fund arriveranno anche nuove assunzioni mirate proprio a rinforzare il campo della lotta all’evasione.

Il piano del fisco infatti, prevede l’implementazione dell’organico, favorendo il ricambio generazionale con l’arrivo di nuove figure.

Chi sono i nuovi “agenti 007” del fisco

Tra gli obiettivi del Recovery sono previste delle azioni di contrasto al evasione fiscale che comprendono il rafforzamento del personale amministrativo.

Per raggiungere questi obiettivi, il Pnnr prevede l’assunzione di nuove risorse umane per colmare il divario causato dalla riduzione del personale avvenuta negli ultimi 3 anni.

Saranno quindi 4133 le nuove risorse previste per la macchina del fisco che puntano anche su nuove competenze.

Le nuove figure si posizioneranno a metà tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti, con l’obiettivo di monitorare i movimenti in ambito fiscale e smascherare i tentativi di evasione con appositi software.

I profili delle nuove figure

Tra i profili richiesti rientrano esperti di informatica, analisi dei dati, di fiscalità internazionale, nel controllo fiscale ed esperti di diritto ed economia.

Le risorse consentiranno quindi, di migliorare i sistemi di contrasto all’evasione, anche attraverso la raccolta e l’analisi di una grande quantità di dati, grazie all’utilizzo di software appositamente progettati così da supportare le strategie dell’Agenzia nelle attività di controllo e prevenzione in campo fiscale.

Lotta all’evasione, verso una riforma fiscale

Oltre al rafforzamento dell’organico, nell’ambito della riforma fiscale è prevista anche una revisione delle aliquote Irpef che dovrà necessariamente preservare l’equilibrio dei conti pubblici e la progressività.

Il disegno di legge da presentare entro il 31 luglio 2021, ha come obiettivo la “ definizione di un sistema equo” che possa ridurre la pressione fiscale sui redditi medio-bassi.