L’istituto con il compito di vigilare sul corretto funzionamento delle imprese assicurative permette di presentare reclami da parte dell’assicurato: ecco come.

Ivass, cos’è

Come detto, Ivass è un istituto indipendente costruito per monitorare il mondo delle assicurazioni, a garanzia e tutela della sicurezza e della stabilità degli assicurati.

L’istituto è presieduto dal direttore della Banca d’Italia e punta alla vigilanza del rispetto delle regole di correttezza e trasparenza delle assicurazioni nei confronti dei clienti.

Essedo un istituto di tutela, nel caso di problemi con un’impresa assicurativa, il contraente, ovvero l’assicurato ha la possibilità di presentare un reclamo chiedendo all’Ivass di intervenire.

Le funzioni dell’istituto

L’Ivass con l’obiettivo di garantire la protezione e la corretta gestione delle imprese di assicurazione  svolge diverse funzioni:

  • Controllo e la gestione tecnica, finanziaria, patrimoniale e contabile delle imprese di assicurazione;
  • Vigilanza  sull’osservanza di leggi e regolamenti in materia assicurativa da parte di imprese ed agenti;
  • Realizzazione di una relazione annuale per il Ministero dello Sviluppo Economico in materia assicurativa, con proposte di risanamento;
  • La rilevazione dei dati di mercato necessari per la formazione delle tariffe e delle condizioni di polizza;
  • La determinazione dell’indirizzo amministrativo di settore;
  • La raccolta dei reclami presentati dalle singole imprese assicurative;
  • Il monitoraggio delle richieste di risarcimento inoltrate agli istituti assicurativi in attività sul territorio nazionale.

Come e quando presentare un reclamo all’Ivass

Quando nel rapporto tra contraente e assicurazione si verificano dei problemi, di qualsiasi natura, , è possibile rivolgersi all’Ivass presentando un reclamo. In questo modo,  si chiede all’Istituto la possibilità di intervenire per ripristinare il corretto svolgimento dell’attività assicurativa.

Si ricorda, che ogni impresa di assicurazione, per legge ha un  ufficio preposto ad esaminare le i reclami dei clienti a cui è obbligata una risposta entro 45 giorni dal deposito del reclamo.

Se trascorrono 45 giorni senza risposta, oppure nel caso in cui, il contraente non è soddisfatto della risposta fornita, può rivolgersi all’Ivass. Va presentato all’istituto un modulo di reclamo che deve contenere:

  • I dati anagrafici del reclamante;
  • L’indicazione dell’impresa di assicurazione cui si lamenta l’operato;
  • La descrizione del motivo di lamentela;

Successivamente, il reclamo deve essere inviato all’indirizzo PEC dell’Ivass tutela.consumatore@pec.ivass. Se l’Istituto riscontra delle anomalie nel comportamento dell’impresa assicurativa procede quanto prima, al procedimento sanzionatorio.

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