Se i prezzi nelle città sono sempre in continua ascesa, chi è intenzionato ad investire nel mercato immobiliare dovrebbe spostare lo sguardo verso i piccoli borghi.

Infatti, rispetto ai grandi centri, nei piccoli Comuni spesso è molto conveniente comprare casa, come confermato dal centro studi del noto portale specializzato nel settore immobiliare, Idealista.

Lo studio esamina l’andamento delle case in vendita, individuando i Comuni dove conviene comprare casa.

Le regioni più costose e quelle più economiche

In generale, in Italia i prezzi delle case da acquistare hanno registrato particolari incrementi negli ultimi mesi, ma tra le regioni più care dove comprare casa c’è il Trentino-Alto Adige (2.583 euro/m²), seguono Valle d’Aosta (2.449 euro/m²) e Liguria (2.383 euro/m²).

I prezzi però, sono saliti anche in Toscana (2.254 euro/m²) e nel Lazio (1.984 euro/m² e in Lombardia con 1.727 euro al metro quadro.

Al contrario, tra le regioni dove potrebbe essere più economico acquistare casa: Sicilia (1.008 euro/m²), Molise (877 euro/m²), infine la Calabria (837 euro/m²).

Comprare casa, in quale capoluogo conviene investire

Tra le città più care sono in assoluto Venezia (4.390 euro/m²), al secondo posto Milano (4.034 euro/m²) e Bolzano al terzo con 3.963 euro/m².

Le città invece, dove viene consigliato di investire perché più economiche, Ragusa (756 euro/m²), Caltanissetta (747 euro/m²) e Biella (658 euro/m²).

Ovviamente, come detto all’inizio, più ci si allontana dal centro città, più l’investimento immobiliare diventa conveniente. Quindi la lista dei luoghi più economici per comprare casa è molto lunga, con un occhio di riguardo ai piccoli borghi italiani sia in città che al mare.

Pubblicità

Pubblicità