Non solo fotovoltaico, ma anche un impianto minieolico su tetti, giardini e balconi, può aiutare ad alleggerire la bolletta.

Si parla molto di fotovoltaico e molto meno di eolico, un sistema che proporzionalmente ha un costo inferiore e gode anche di incentivi fiscali. Per questo, installare un impianto minieolico ad uso domestico potrebbe a dimezzare i costi di gestione di una casa.

Impianto minieolico e microeolico

Oltre alle grandi pale eoliche, esiste anche il minieolico e il microeolico. Si tratta di sistemi che permettono si sfruttare il vento per produrre energia ad uso domestico.

Per minieolico, si intendono tutti gli impianti che producono energia elettrica attraverso l’impiego di aerogeneratori non più alti di 30 metri.

Questi sistemi possono essere installati sul tetto di casa, in giardino, ma anche sul balcone e sono in grado di produrre fino a 200KW di energia.

Proprio per le dimensioni ridotte, gli impianti minieolici non sono in grado garantire un’autonomia energetica, ma se abbinati al fotovoltaico possono contribuire a ridurre i costi in bolletta.

Costo dell’impianto minieolico

Sul mercato sono disponibili diversi impianti minieolici e il costo varia molto in base alla loro potenza di prestazione.

In linea generale, il costo per KW è diversamente proporzionale alla taglia, questo significa che, maggiore è la potenza, minore è il costo per KW.

Tra impianto e installazione, il prezzo non è per tutte le tasche. Si parte da circa  2.000 e fino ad arrivare a 5.000 euro.

Queste cifre si riferiscono a impianti in grado di produrre tra 1 e 5 KW.  A questi prezzi, è necessario aggiungere anche i costi variabili per l’eventuale manutenzione ordinaria e straordinaria dell’apparecchio.

Dove installare un impianto minieolico

Grazie alle loro ridotte dimensioni, gli impianti mini e micro-eolici possono essere installati sugli spazi esterni di casa, come giardino, tetto o sul balcone.

In ogni caso, prima di un’installazione è bene chiedere il parere di un esperto, in modo da capire se la zona scelta è abbastanza ventilata per garantire delle buone prestazioni a livello di produzione di energia.

Detrazioni fiscali e incentivi

La transizione verso le energie rinnovabili è un tema molto attuale e, per incentivare l’installazione di impianti che permettano di sfruttarle, sono previsti diversi bonus e incentivi fiscali.

Anzitutto, è possibile sfruttare la detrazione fiscale del 50% per ristrutturazione. Infatti, l’agevolazione fiscale è prevista dalla legge anche per quanto riguarda l’installazione di impianti che producono energia elettrica sfruttando le fonti rinnovabili, compreso l’eolico con il vento.

Inoltre, esistono degli incentivi fiscali, erogati direttamente dal Gestore dei servizi energetici, ma si limitano a coprire la produzione di energia e non l’installazione dell’impianto. Questo significa che, il ritorno dell’investimento è proporzionale alla quantità di energia prodotta dall’impianto

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