Le aziende italiane faticano, nei processi di digitalizzazione, a tenere il passo con le concorrenti estere. Per questo motivo le strategie di marketing digitale sono sempre più richieste.

Le aziende italiane, soprattutto le piccole e medie imprese, si trovano spesso ad operare in un mercato saturo, dal quale risulta difficile emergere a causa dell’elevato numero di competitors. Per questa ragione sempre più imprese nel Bel Paese si stanno rendendo conto della necessità di sviluppare una strategia di marketing digitale e di ingaggiare un social media manager.

I radicali cambiamenti avvenuti nel mondo del digitale hanno infatti imposto nuove e sempre più ardue condizioni alle imprese. La difficoltà nel raggiungere clienti che siano realmente interessati ai propri prodotti aumenta a causa del sovraccarico informativo di cui gli utenti stessi sono vittime. La soglia di attenzione di quelli che sono a tutti gli effetti potenziali clienti è limitata al punto che la media di permanenza per sito si attesta agli 8,25 secondi. Come se non bastasse, emergere nel marasma di competitors sembra una impresa impossibile.

Blue Ocean vs social media management

Come riuscire a farsi notare in un simile contesto? Le strade che si possono intraprendere sono fondamentalmente due.

La prima: si propone un prodotto o servizio mai visto prima, unico e non replicabile, non attaccabile dai competitor. L’agognato oceano blu, una strada tortuosa e, statisticamente, destinata a pochi eletti.

La seconda soluzione è ingaggiare un social media manager. Soprattutto in Italia, ancora molti imprenditori sottovalutano il potere di questa figura, ormai diventata da anni di riferimento nelle aziende leader di settore e non solo. L’assunzione di un digital marketer professionista è infatti prassi comune per le aziende di molti paesi del mondo, quali USA, India, Australia, Regno Unito.

Nonostante il ritardo rispetto ad altri paesi, anche in Italia sempre più aziende si stanno appoggiando a questi professionisti, a riprova della urgente necessità di veicolare il proprio target di riferimento in direzione della relativa offerta. Il fatto che molte grandi aziende abbiano già da tempo inserito nell’organico non solo una figura singola, ma addirittura interi reparti specializzati per il social media management, ha infatti permesso a questa professione di acquisire a mano a mano sempre più importanza anche nelle realtà delle piccole e medie imprese.

Cosa fa un social media manager?

Arriviamo al sodo. Di cosa si occupa esattamente un social media manager? Innanzitutto, sviluppa e attua un piano di marketing sui social media. Si occupa quindi di sviluppare il brand, identificare la value proposition, promuoverla, individuare i clienti target e la più adeguata comunicazione aziendale, impostare obiettivi raggiungibili, creare i contenuti grafici e testuali. E molto altro.

Il social media manager si occupa insomma di definire la strategia più adatta all’azienda e di implementarla seguendo degli obiettivi specifici, e misurandoli attraverso le cosiddette KPI (Key Performance Indicators), degli indicatori che permettono di valutare oggettivamente l’andamento della strategia stessa e i propri progressi.

Se fino a non molto tempo fa tutte le sopracitate attività venivano solitamente svolte da una singola persona, oggi è sempre più comune ritrovare gruppi di esperti, ognuno dei quali specializzato in una singola operazione del piano di marketing. Partendo dalla generica figura del social media manager, si ritrovano quindi professioni complementari e competenti in specifici aspetti, dal content creator al brand strategist, dal Google Analytics expert al social media coordinator.

In conclusione

Lungi dall’essere quindi un’attività riducibile alla mera pubblicazione di post su Instagram, quello del social media manager è un mestiere complicato, che richiede capacità di analisi, creatività, nonché approfondite conoscenze di marketing.

Tutte le aziende hanno la necessità di ottenere maggiore visibilità. Questo non significa, come erroneamente pensano in molti, aumentare semplicemente l’esposizione del brand a persone casuali attraverso tutti i canali di comunicazione possibili, sperando che anche solo una minima percentuale acquisti il proprio prodotto o servizio.

Significa al contrario focalizzarsi su una nicchia di mercato, un target specifico, cioè sapere esattamente a chi ci si rivolge per effettuare una promozione mirata. Identificare i potenziali clienti per aumentare il proprio fatturato operando in maniera efficiente e contenendo quindi il budget è dunque oggi più importante che mai. Per fare ciò, il social media manager è il professionista a cui ci si deve rivolgere. A maggior ragione, considerando l’enorme importanza che hanno assunto le piattaforme social negli ultimi anni, trend che sembra confermarsi di anno in anno.

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