In questo particolare periodo, il motore dei mercati sta correggendo la rotta per cercare adattarsi il più possibile ai cambiamenti ormai diventati consuetudine. Tra questi anche il settore degli affitti brevi si adegua alle novità e corre incontro alle tariffe flessibili, con le assicurazione che introducono la “ clausola covid”.

Affitti brevi le novità

Il turismo è uno dei settori che risente maggiormente del periodo di incertezza, tanto che gli intermediari stanno sollecitando i proprietari di immobili ad accettare tariffe flessibili comprese di clausole covid.

La particolare clausola consentirebbe di ottenere un rimborso delle cifre versate, aiutando a stimolare gli spostamenti e quindi la ripresa della filiera turistica.

Quindi, che si chiami causa di forza maggiore o clausola covid, poco importa l’importante è inserirla all’interno del contratto di locazione e adattarsi ai tempi che cambiano.

Assicurazioni e clausola covid, vantaggio condiviso

In questo scenario assumono sempre maggiore rilevanza le polizza assicurative con la stessa clausola. Se prima per ritrattare e non perdere caparre, acconti ed importi versati era sufficiente la causa di forza maggiore, ad oggi non basta più.

Ora che le condizioni sono oramai note, le agenzie spingono i locatori ad accettare la clausola covid che consente il rimborso delle cifre versate.

Questa clausola si accompagna sempre più frequentemente a nuove forme assicurative con un premio sia per il conduttore che per il locatore.

In questo modo, vedendo garantito e assicurato il rimborso, il vantaggio risulta condiviso tra le due parti con il conseguente aumento delle offerte di affitto anche per vacanza.

Affitti brevi e polizze assicurative

In questa prospettiva, la soluzione di affitti brevi associati a polizze assicurative con clausola covid potrebbe diventare una soluzione, tanto da creare portali specializzati come Europe Assistance.

In particolare quella proposta da Europe Assistance, si traduce in una polizza compresa nella tariffa di vendita che garantisce annullamenti e modifiche per una serie di inadempimenti come, malattie, infortuni con covid ovviamente compreso.

Per ora la tariffa non viene applicata a siti come booking perché il vero obiettivo è quello di far avvicinare il mercato degli affitti brevi a quello alberghiero.