Via libera ai rimborsi per gli automobilisti che hanno subito ritardi sulle tratte gestite da Autostrade.

Come funziona e quando scattano i rimborsi

I rimborsi avranno un valore tra il 25% e il 100% del pedaggio in base alla fascia chilometrica percorsa e al ritardo causato dai disservizi causati da cantieri. L’Antitrust ha già definito le regole relative ai rimborsi e ai ritardi

Se il tratto interessato è di massimo 99 chilometri, I primi rimborsi per ritardi di almeno 10 minuti, partiranno a maggio. Per le altre fasce di strade, anche oltre i 500 km, il ritardo deve essere di almeno 15 minuti.

Per questo calcolo si prende come riferimento la velocità media storica. Quindi  per i veicoli leggeri si parla di 100 km/h, per i veicoli pesanti 70 km/h. Sulla base di queste velocità verrà effettuato il calcolo sul ritardo.

Il procedimento dell’Antitrust contro Autostrade

L’Antitrust ha concluso il procedimento nei confronti della società  perché non aveva dato seguito alla diffida con la quale si imponeva di mettere fine a quella che viene definita come una pratica scorretta e già accertata nel marzo del 2021.

Era stato avviato un altro procedimento poiché la società non aveva fatto nulla per limitare il pedaggio in caso di grave disagio per l’utenza. Ad esempio nel caso di riduzione di corsie di marcia o delle limitazioni alla velocità massima consentita, con conseguenze di code e rallentamenti e aumenti dei tempi di percorrenza.

Il programma di Autostrade

A seguito del provvedimento, Autostrade per l’Italia ha presentato il progetto del cashback per i rimborsi in caso di ritardi provocati dai cantieri.

Sono state modificate anche le modalità d’erogazione del rimborso attraverso l’app Free to X. L’erogazione e il riconoscimento del rimborso saranno automatiche e varranno anche su ritardi minimi. Tutto dipenderà anche dal metodo di pagamento del pedaggio (Telepass, carte o contanti).

Quando arriveranno i rimborsi per le code in autostrada

L’attuazione delle misure messe in campo della società, si concluderà entro la fine del 2022. Quindi, entro la fine dell’anno i rimborsi saranno pienamente operativi.

Considerando le procedure messe in campo da Autostrade per mettere in campo il cashback contro le code, l’Autorità ha deciso di applicare una multa minima: si tratta di una sanzione pecuniaria pari al minimo in caso di inottemperanza, ovvero 10mila euro.

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