Con più di 300 milioni di utenti, Paypal rivoluziona le modalità di acquisto online, inserendo la possibilità di pagare a rate.

Il boom di acquisti online

La crisi economica da Covid ha spinto sempre di più la necessità, ma anche la comodità di acquistare prodotti online e ad oggi Paypal rappresenta uno dei metodi di pagamento più sicuri per effettuare le transizioni.

Infatti, essendo sostanzialmente un intermediario finanziario, Paypal permette di effettuare le transazioni senza condividere i dati più sensibili con il venditore.

Il sistema infatti, non trasmette i dati delle carte collegate al conto, per questo risulta una modalità di pagamento affidabile per il venditore, ma sicura per l’acquirente.

I dati dell’Osservatorio e-commerce raccontano di un mercato sempre più in espansione con picchi di oltre 1,8 miliardi di euro spesi durante il Black Friday.

Modalità di pagamento a rate

Dopo il suo successo ventennale, Paypal lancia un nuovo ed unico servizio che permette di acquistare a rate, “ Paga in 3 rate”.

Si tratta, si una sorta di finanziamento con il quale l’utente può saldare acquisti da 30 a 2 mila euro, in tre distinte rate senza interessi, utilizzando il proprio conto Paypal.

Sostanzialmente, l’importo del finanziamento corrisponde al prezzo totale degli acquisti effettuati sul sito web di un esercente, inclusi i prezzi di spedizione, l’eventuale tasso di conversione valuta o le imposte.

Il nuovo servizio “ Paga in 3 rate” è riservato ai titolari maggiorenni di un conto Paypal personale che dispongono di una carte di credito o debito collegata collegato al conto Paypal.

Questo tipo di modalità di pagamento è disponibile solo all’utente in qualità di consumatore, escludendo i fini commerciali o professionali.

Come funziona

Utilizzando il servizio “ Paga in 3 rate”, al momento dell’acquisto viene fatto un pagamento iniziale, a cui seguiranno altre due rate mensili per completare la transazione, effettuata con le carte collegate al conto Paypal.

L’utente che dovesse cambiare idea, può recedere dal contratto senza fornire una motivazione, ma dovrà inviare una mail a Paypal entro 14 giorni utilizzando i contatti inseriti nel contratto. Nel caso di recessione, l’utente dovrà necessariamente rimborsare tutti gli importi ancora in sospeso.

Ovviamente essendo un servizio con contratto di Finanziamento sono state inserite delle clausole per cui se un utente non effettua il rimborso potrebbero nascere gravi conseguenze.

In particolare, la mancanza di pagamento potrebbe avere effetti diretti sulla propria reputazione creditizia, con possibili azioni legali finalizzate al recupero credito. Infine, in caso di rimborso anticipato, non è previsto alcun onere e nessuna azione particolare.,

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