Accelerare la crescita del Paese attraverso l’utilizzo di appalti innovativi: il progetto Smarter Italy si propone con obbiettivi ambiziosi e tocca diversi ambiti della società.
Le aree di intervento si focalizzano sulla smart mobility, la valorizzazione dei beni culturali e l’individuazione di aree di rilevanza storica e artistica per valorizzarle sia da punto di vista economico che turistico.
Infine, il benessere dei cittadini, che grazie all’innovazione può essere perfezionato, migliorando la salute psico-fisica delle persone.
Tutto nasce da un protocollo d’intesa firmato dal Ministero dello Sviluppo economico, Il Ministero dell’Università e della Ricerca e quello dell’Innovazione tecnologia e e della digitalizzazione che si impegnano a realizzare gare d’appalto innovative.
A differenza dagli appalti tradizionali, negli appalti innovativi, lo Stato non acquista i prodotti o servizi già disponibili sul mercato, ma stimola operatori ed imprese a creare soluzioni basate su tecnologie  per rispondere concretamente ai fabbisogni di servizi provenienti dalle realtà territoriali.
Una sfida complessa che porterà sicuramente dei benefici ai cittadini e spingerà il contesto imprenditoriale ad innovarsi sempre di più, producendo un impatto rilevante sulla Pubblica Amministrazione.
La dotazione finanziaria del programma è di oltre 90 milioni che comprende la quota iniziale messa a disposizione dal Mise e le ulteriori risorse provenienti dagli altri Ministeri interessati.
Il programma che viene attuato dall’Agenzia Italiana digitale, parte con l’adesione di 23 comuni selezionati, di cui 11 città definite Smart Cities che esprimeranno i fabbisogni da soddisfare attraverso servizi innovativi, diventando laboratori di sperimentazione di tecnologie emergenti.
Alle gare d’appalto possono partecipare start up, imprese, università, centri di ricerca e liberi professionisti, proponendo progetti innovativi preparati per rispondere alle esigenze indicate dai Comuni partecipanti al programma.
Il programma si articola il tre fasi: definizione delle aree tematiche, definizione e qualificazione dei fabbisogni ed esecuzione delle procedure di appalto. Quello di Smarter Italiy si propone come un programma sicuramente innovativo, ma altrettanto utile per rilanciare il Paese.