Quest’anno in dichiarazione dei redditi arriva una novità che può valere fino a mille euro.

Bonus musica, come funziona

All’interno della dichiarazione dei redditi, è stato inserito il cosiddetto Bonus Musica, pensato per tutti coloro che stanno frequentando scuole di musica certificate.

La misura ideata dal Governo si distingue dalla già presente agevolazione di 200 euro per le famiglie che fanno studiare musica a propri figli.

In particolare, il bonus musica 2022 viene emesso sotto forma di detrazione di imposta, ma non tutti possono accedervi.

I requisiti per poter accedere al bonus musica

Esattamente come per le altre detrazioni, anche per questo bonus possono accedere le famiglie con basso reddito che abbiano figli minori che fanno musica, a determinate condizioni.

Nel dettaglio, il  Bonus Musica è a una detrazione fiscale del 19%, fino a un massimo di 1.000 euro, riservata ai nuclei familiari, con un reddito complessivo inferiore a 36mila euro.

L’agevolazione vale per le spese sostenute nell’anno 2021, come quelle per l’iscrizione annuale o l’abbonamento di bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni nelle seguenti scuole di musica certificate:

  • Conservatori di musica
  • Bande, cori e scuole di musica riconosciuti da una Pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica
  • Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute
  • Scuole di musica iscritte nei registri regionali

In questo senso, l’Agenzia delle Entrate spiega infatti che il contribuente può fruire della detrazione, fino ad un importo non superiore a 1.000 euro per ciascun ragazzo e, solo se il reddito complessivo non supera i 36mila euro.

La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico, ad esempio i figli.

Come devono essere i pagamenti

Il Bonus Musica spetta a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2021. Per poter utilizzare la detrazione è assolutamente indispensabile che il pagamento dei corsi di musica sia tracciabile, ovvero che sia stato effettuato con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

Inoltre, il Bonus può essere utilizzato come credito d’imposta utile per ridurre il carico di tasse eventualmente da pagare.

Come identificarlo in dichiarazione

Per i lavoratori dipendenti viene riconosciuto nella busta paga di luglio. Non serve dunque presentare una domanda ad hoc.

Infine, al momento della dichiarazione dei redditi è sufficiente compilare il quadro E “Oneri e Spese” righi da E8 a E10 della SEZIONE I. L’agevolazione è identificata con il codice 45.

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