Il mutuo verde è una tipologia di finanziamento finalizzata all’acquisto di un immobile che differisce dai meccanismi tradizionali per diversi aspetti, anche e soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche essenziale e i punti salienti. In un certo senso è possibile dire che il mutuo verde (chiamato anche green per dare un tocco di internazionalità alla dizione) si inquadra all’interno dell’ottica comunitaria che vuole una transizione verde per migliorare l’efficientamento energetico e il risparmio indotto da metodi di approvvigionamento dell’energia sostenibili.

In tal senso, i mutui green sono stati introdotti nell’ordinamento italiano tramite il progetto Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme allo scopo di individuare un modello funzionante per diversi Paesi dell’Unione Europea, mettendo le banche in condizione di poter agevolare tutti i proprietari di immobili – oppure quelli che vogliono acquistarne uno – ottenendo un mutuo a prezzi vantaggiosi, scontati, oppure con agevolazioni fiscali.

La manovra è armonizzata a livello europeo e più di 42 gruppi bancari in tutta Europa, di cui addirittura 10 in Italia, possono concedere mutui verdi a determinate condizioni. Come ci spiega il noto sito Telemutuo, questo tipo di mutuo, ha l’obiettivo di agevolare l’acquisto di immobili, ad alta efficienza energetica.

Cos’è il mutuo verde

Il mutuo verde è chiamato in inglese anche Energy Efficient Mortgage (sintetizzato dall’acronimo EEM) ed è stato definito dalla Commissione Europea – insieme alla EEF, l’ente di controllo sull’erogazione e accesso a queste forme di finanziamento – come un modo di ottenere dei fondi con delle condizioni agevolate per efficientare in maniera definitiva diversi edifici adibiti ad abitazione.

Ogni finanziamento deve migliorare l’aspetto energetico almeno del 30% rispetto alle condizioni originarie dell’immobile al fine di poter correttamente permettere una buona riduzione dell’impatto ambientale, conseguendo inoltre un buon risparmio dal punto di vista economico.

I mutui verde sono possibili in tre forme, analizzate specificatamente di seguito: c’è la possibilità di richiederlo esclusivamente per l’acquisto di una casa (Mutuo verde per l’acquisto di immobile), il mutuo green per la ristrutturazione di casa o il mutuo green per costruzione in bioedilizia.

Mutuo verde per acquistare casa

Il mutuo verde per acquistare una casa può essere erogato dalle banche per finanziare tutte le persone che vogliono acquistare un immobile ad altissima efficienza energetica. L’immobile, infatti, deve rientrare nelle classi energetiche A oppure B e non possono essere fatte deroghe su questo specifico aspetto. Chi accede a questo tipo di mutuo può usufruire di tassi di interesse minori e alcune agevolazioni o esenzioni sui costi di registrazione del contratto.

Ogni banca, in ogni caso, può richiedere delle condizioni o obblighi specifici in merito alle condizioni del mutuo verde. Per questo motivo, lo stesso può essere sia a tasso fisso che variabile, mentre il piano di restituzione più o meno lungo. In base alle condizioni offerte, lo stesso può finanziare da un minimo dell’80% fino a un massimo del 100% del valore dell’immobile. Inoltre, nel caso in cui siano necessari dei lavori minimi per l’efficientamento energetico, questi possono essere coperti dallo stesso contratto.

Mutuo green per ristrutturazione

Il mutuo verde per ristrutturazione è concesso a condizione vantaggiose, sia a tasso fisso che variabile, quando il richiedente vuole effettuare dei lavori edili specifici per aumentare l’efficientamento energetico di un’abitazione che già possiede, solitamente a titolo di proprietà. In questo caso, la procedura per richiedere il finanziamento è più agevole e sono richiesti una mole minore di documenti e garanzie.

In ogni caso, il mutuo verde può esser concesso solamente se il richiedente presenta un’accurata documentazione a riguardo, prodotta dall’impresa incaricata dei lavori di efficientamento, dove viene attestato il miglioramento del livello energetico dell’edificio di almeno il 30% a salire.

Solo in questo caso, infatti, il mutuo verde può essere concesso senza problemi alle condizioni vantaggiose che di volta in volta vengono stabilite dalla banca. Questa procedura, solitamente, è garantita da vari istituti di credito.

Mutuo green per costruzione bioedilizia

La costruzione bioedilizia è un procedimento particolare che avviene con materiali a basso o nullo impatto ambientale. Le banche offrono la possibilità di accedere ai mutui verdi per costruzioni bioedilizie, ma richiedono una documentazione a sostegno molto ampia e diverse attestazioni e asseverazioni compiute da professionisti del settore edile, come ingegneri e architetti.

In questi casi può essere concesso questo tipo di mutuo verde, il quale ha una durata fino a 30 anni e può essere concesso fino al 90% del valore totale degli immobile attraverso un procedimento di erogazione delle somme in tranche, ossia a stato di avanzamento lavori che devono essere redatti e asseverati dalle figure e professionisti incaricati delle costruzione in fase di stipula del contratto di mutuo.

Quali sono i requisiti per richiedere un mutuo verde

Come tutti gli altri mutui, anche quello verde richiede una nutrita serie di documentazioni per essere rilasciato. Innanzitutto, il richiedente deve presentare tutte le informazioni relative ai dati anagrafici e alla situazione reddituale, sulla quale la banca analizzerà la fattibilità dell’operazione e infine si occuperà di verificare l’assenza di qualsiasi tipo di CRIF sulla persona. In seguito, la stessa richiede i documenti che certificano l’eco-compatibilità dell’immobile con le indicazioni previste dalla legge per il rilascio di un mutuo verde.

Se il mutuo green è richiesto per l’acquisto di un immobile, è sufficiente presentare alla banca una certificazione asseverata dove vengono analizzati e studiati con precisione i motivi per cui l’immobile rientra a pieno titolo all’interno della classe di efficienza energetica A o B.

Nel caso di ristrutturazione con mutuo green, invece, la banca richiede il preventivo di spesa dove sono attestate le lavorazioni che migliorano del 30% le prestazioni energetiche. In questo caso è meglio presentare anche il titolo autorizzativo per l’inizio dei lavori. Nel caso della casa in bioedilizia, invece, le richieste variano da caso a caso.

Dopo questo controllo, se i requisiti sono soddisfatti, la banca stipula un contratto di mutuo green e lo propone al richiedente come accettazione. In alcuni casi è possibile anche offrire delle garanzie per aumentare le possibilità di ottenere una cifra più alta.

Vantaggi del mutuo verde rispetto a quelli tradizionali

Con il mutuo verde è possibile ottenere diversi vantaggi rispetto a quelli tradizionali. In particolare, i mutuatari possono usufruire di un sistema di tassi di interesse molto più bassi sia per quanto riguarda quello fisso che quello variabile, calcolato sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione Europa. Il Loan To Value, infine, è più favorevole e il risparmio energetico nel tempo permette di ottimizzare i costi di luce e gas.

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