Un emendamento alla manovra consente alle famiglie di passare dal tasso variabile a quello fisso, ma non per tutti sarà possibile.

Un emendamento alla manovra consente alle famiglie di passare da un mutuo a tasso variabile a quello fisso, ma non per tutti sarà possibile.

Con la nuova manovra stanno arrivando buone notizie per i titolari di un mutuo casa, che potranno così avere la possibilità di apportare importanti modifiche economiche, passando da un tasso variabile a uno fisso. Un emendamento che prevede insomma di rinegoziare il mutuo a condizioni agevolate.

Questa interessante possibilità non sarà però disponibile a tutti, ma solo a coloro che posseggono determinati requisiti.

Mutui nella manovra 2023: la novità

Come detto, all’interno dell’emendamento del governo alla Manovra 2023 è stata inserita una norma che permette di rinegoziare il mutuo a tasso variabile per passare al tasso fisso a condizioni agevolate. Un’agevolazione che viene proposta solo per alcune categorie di contraenti.

Mutui, da tasso variabile al tasso fisso: ecco chi potrà richiederlo

La norma inserita nella Manovra 2023 dal governo permette a chi ha acceso un mutuo a tasso variabile di trasformarlo in un mutuo a tasso fisso a condizioni agevolate e predeterminate, in base a determinati parametri di oscillazione. Questo sarà possibile nonostante vi siano clausole in tal senso nel contratto originario.

La possibilità di trasformare il mutuo, però sarà consentita solo a tutti coloro in possesso ISEE fino a 35mila euro, quindi ad una fascia di reddito più bassa.

La rinegoziazione del mutuo in questo senso, sarà destinata a tutti quelli che si trovano nell’impossibilità di onorare le scadenze del mutuo in una situazione di tassi crescenti.

In questi casi, la banca o l’ente finanziario potrà consentire il passaggio da variabile a fisso anche se non ci sono clausole in questo senso nel contratto di mutuo, e dovrà applicare il tasso minore tra i due: Eurirs in euro a 10 anni ed Eurirs pari alla durata residua del mutuo.

Una protezione per le famiglie con mutuo

La novità introdotta dalla nuova manovra rappresenta una sorta di scudo per le famiglie che hanno contratto un mutuo e che potrebbero ritrovarsi impossibilitate a pagare rate sempre più alte a causa dell’aumento dei tassi di interesse.

Di fatto, la norma ha l’obiettivo di ammorbidire i diversi aumenti dei tassi di interesse che sono stati annunciati e saranno annunciati alla Banca Centrale Europea.

L’ultimo aumento dei tassi recentemente pubblicato dalla Bce è stato di 50 punti, ma i mutui a tasso variabile stanno già assorbendo i due rialzi consecutivi da 75 punti base, annunciati dal Board della BCE durante i mesi estivi.

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