Il fondo che punta al sostegno delle famiglie potrebbe essere presentato con una proposta di legge.

L’instabilità economica provocata dalla guerra in Ucraina e dall’impennata dell’inflazione ha spinto la Commissione Banche a stilare una proposta di legge per un fondo a sostegno delle famiglie che non riescono a sostenere il mutuo per la casa.

Un fondo per aiutare chi non riesce a pagare il mutuo: di cosa si tratta

Il fondo che dovrebbe essere rinominato “Fia” concederebbe ai cittadini ed aziende morose la possibilità di rimettere a posto i conti.

Il progetto disegnato dalla Commissione parlamentare sul sistema finanziario e bancario, con il supporto di quattro istituti italiani, dovrebbe prevedere la costituzione di una società di gestione del risparmio, per favorire la creazione di un fondo immobiliare a raccolta riservato agli investitori istituzionali.

Come potrebbe funzionare il fondo

Anche se ancora certezze sul suo funzionamento, stando ad alcune ipotesi il meccanismo potrebbe avere determinate caratteristiche:

  • La società finanziaria o l’istituto di credito con cui è stato stipulato il contratto, dovrebbe proporre al nuovo fondo, la cessione di un immobile o di un insieme di cespiti a garanzia dei crediti deteriorati. Importante sottolineare che questo si tratterebbe di operazione attivabile soltanto dall’istituto di credito titolare del credito e non dal debitore;
  • Successivamente, le quote del fondo verrebbero negoziate su un mercato regolamentato ‘riservato’ e solo a seguito delle negoziazioni, lo stesso  fondo può proporre al creditore l’acquisto dell’immobile posto a garanzia del credito deteriorato, con un ‘prezzo di vendita prestabilito insieme al valore di riacquisto da parte del debitore;
  • Infine, nel caso di un’accettazione della proposta da parte dell’istituto di credito, il fondo erogherà al ex debitore l’abitazione o il fabbricato in locazione per dieci anni, versando un canone annuale non al di sopra del 5% del prezzo di acquisto dell’immobile.

In qualsiasi caso, toccherà alla banca creditrice scegliere cosa fare, valutando la proposta e decidere se concludere davvero l’operazione.

Il fondo salva mutui, dal punto di vista del debitore

Se il debitore accetta la proposta e sceglie di accettare l’affitto dell’immobile avrebbe a disposizione anche un’opzione per il riacquisto dello stesso. In caso di mancata scelta dell’opzione di riacquisto, allo scadere del decennio a disposizione, il fondo salva mutui si potrà rivolgere al mercato per affittare o vendere l’immobile.

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