Con l’arrivo della primavera si entra nel vivo della dichiarazione dei redditi. Nei modelli di quest’anno debuttano alcune importanti novità la riduzione progressiva dei bonus fiscali per i redditi alti, l’obbligo di tracciabilità e i limiti di reddito.

Giocano così un ruolo fondamentale tutti i provvedimenti adottati nel 2020 per fronteggiare le conseguenze economiche dell’emergenza covid.

Le novità sulle spese in detrazione:

Da quest’anno le detrazioni IRPEF al 19% sono sottoposte alle nuove regole introdotte dalle Legge di Bilancio 2020.

Di conseguenza, i rimborsi spettanti saranno inferiori per i contribuenti con redditi elevati, collegati ad una riduzione progressiva dell’aliquota in proporzione a quanto guadagnato nel 2020.

Inoltre, saranno detraibili solo le spese sostenute nel corso del 2020 con strumenti tracciabili, con l’unica esclusione degli oneri detraibili, come i farmaci.

Questo significa che, chi nel 2020 ha avuto maggiori entrate, guadagnando di più, potrà detrarre di meno. Invece, i contribuenti che avranno pagato in contanti le spese detraibili non potranno accedere a nessuna detrazione.

730/021, I limiti di reddito:

A modificare il regime delle detrazioni fiscali IRPEF al 19% è stato l’art. 1 comma 629 della Legge di Bilancio 2020 che ha previsto la riduzione progressiva della percentuale di recupero in base al reddito complessivo del contribuente.

Le modalità e i limiti entro cui avviene questa riduzione, prevista dalla Legge di Bilancio 2020 si basa sulle seguenti fasce reddituali:

  • fino a 120.000 euro di reddito la quota di detraibilità rimane al 100%;
  • da 120.000 euro a 240.000 euro di reddito la quota di detraibilità diminuisce progressivamente, all’aumento dei guadagni percepiti;
  • sopra i 240.000 euro di reddito la quota di detraibilità è pari a 0.

Le spese escluse dalle modifiche:

Le modifiche per il 730/2021 non interessano tutte le spese sostenute nel 2020. Alcuni oneri infatti, rimangono al 19% indipendentemente da reddito percepito. Rimangono esclusi dalla rimodulazione dell’aliquota:

  • Interessi dovuti a mutui ipotecari per costruzione o acquisto casa principale;
  • Spese sanitarie;
  • Interessi dovuti da mutui agrari;
  • Spese per ristrutturazione di immobili.

730/021:obbligo tracciabilità spese sostenute:

La lotta all’evasione, con la limitazione del denaro in contanti che da tempo Stati e Governi stanno adottando, non ha lasciato esente nemmeno la dichiarazione dei redditi.

L’obbligo di pagare con strumenti tracciabili per poter sfruttare della detrazione si basa proprio sulla lotta all’uso del contante.

Come noto dal 1 gennaio 2020 alcune spese detraibili al 19% per essere scaricate in sede di dichiarazione, avrebbero dovuto essere state obbligatoriamente sostenute con strumenti di pagamento tracciabili, ovvero: bancomat, carte di credito, bonifici, carte prepagate, assegni bancari o assegni circolari.

Tuttavia, l’obbligo non riguarda indistintamente tutte le categorie di spese detraibili. Infatti, le spese di acquisto dei medicinali e le spese sostenute per le prestazioni sanitarie sia in strutture pubbliche che private ma accreditate al Servizio Sanitario Nazionale, possono essere scaricate a prescindere dal mezzo di pagamento.