Dopo mesi di attesa, il bonus psicologo è stato finalmente pubblicato in Gazzetta. Ecco come funziona e chi può accedere all’agevolazione nata dalla pandemia.

È stato finalmente pubblicato in Gazzetta, il Decreto che darà attuazione al Bonus Psicologo. Si tratta di un contributo che da diritto all’assistenza psicologica finanziato dal Parlamento con un fondo a 10 milioni di euro per il 2022.

Pandemia e salute mentale

È indubbio che la pandemia, per molti abbia influito negativamente sulla salute mentale. A testimoniarlo sono anche i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha segnato un aumento del 25% di casi di ansia e depressione.

Disturbi che hanno spinto la maggior parte dei Paesi, Italia compresa, ad includere il benessere e la salute mentale nei piani di risposta al periodo pandemico.

La pandemia però avrebbe influenzato soprattutto la salute mentale dei giovani, che rischierebbero di sviluppare comportamenti suicidi e autolesionistici.

Non solo, ma il documento dell’OMS indica anche che le donne sono state colpite più gravemente degli uomini. Al contrario, tutti quelli con problemi mentali preesistesti, hanno invece visto aggravare la loro situazione a causa della pandemia.

I beneficiari del bonus psicologo

Possono accedere al Bonus psicologo le persone che, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, si trovano in una condizione di depressione, stress, ansia e fragilità psicologica, e che siano nella condizione di beneficiare di un percorso psicoterapeutico.

A quanto ammonta il bonus

Il Bonus psicologo verrà riconosciuto, una sola volta, alle persone che ne faranno richiesta con un reddito ISEE valido e non superiore a 50mila euro. Di seguito la suddivisione economica per le varie fasce di reddito:

  • Isee inferiore a 15mila euro il bonus avrà un importo massimo di 600 euro per ogni beneficiario (fino a 50 euro per ogni seduta)
  • Isee compreso tra 15mila e 30mila euro il bonus sarà di 400 euro per ogni beneficiario (fino a 50 euro per ogni seduta)
  • Isee superiore a 30mila e non superiore a 50mila euro il bonus sarà di massimo 200 euro per ogni beneficiario (fino a 50 euro per ogni seduta).

Come richiedere il Bonus

Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e quindi entro fine luglio, il Ministero della Salute e l’Inps comunicheranno attraverso il proprio sito internet, la data a partire dalla quale sarà possibile presentare le domande di accesso al beneficio e il periodo di tempo, nel quale presentare si potrà presentare la domanda.

Quel che è certo è che la richiesta del Bonus va presentata esclusivamente online, accedendo alla piattaforma INPS.

Come funziona l’assegnazione del bonus

Tutti gli interessati dovranno fornire  le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, secondo un  modello disponibile sulla piattaforma, in cui si attesta e comunica di possedere i requisiti richiesti.

L’assegnazione del Bonus verrà garantito in base all’ordine di arrivo delle domande, con priorità alle persone che presentano un ISEE più basso e, fino ad esaurimento fondi.

Alla fine del periodo di presentazione delle domande, l’INPS pubblicherà le graduatorie, individuando i beneficiari sulla base dell’ammontare delle risorse disponibili. A ciascun beneficiario verrà associato e comunicato un codice univoco.

Da ricordare che il Bonus psicologo dovrà essere utilizzato entro 180 giorni dalla data di accoglimento della domanda da parte dell’INPS. Decorso questo termine, il codice univoco assegnato dall’INPS al cittadino verrà automaticamente annullato e le risorse non utilizzate saranno riassegnate.

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