Tra le proposte al vaglio della Commissione e Finanze della Camera anche il cash back.

Il nuovo cash back fiscale

La proposta prende il nome di cashback fiscale ed è una misura che prevede di semplificare la modalità attraverso la quale i contribuenti ricevono la parte detraibile di alcune delle spese che hanno sostenuto, nonché di accelerarne i tempi.

Come potrebbe funzionare

Se l’emendamento venisse approvato, le detrazioni fiscali verrebbero trasformate in rimborsi diretti e sarebbero erogate attraverso apposite piattaforme telematiche.

Nel dettaglio, gli oneri detraibili interessati sarebbero quelli del 730 , ovvero le spese veterinarie e sanitarie, gli interessi dei mutui, le spese scolastiche e universitarie e le erogazioni liberali.  Pagamenti che dovranno essere effettuati attraverso modalità digitali e tracciabili.

 L’introduzione di questo sistema per le spese sostenute con mezzi di pagamento elettronici, comporterebbe diversi benefici, come incassare più velocemente le detrazioni, spingerebbe alla digitalizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione e contribuente, ma permetterebbe di rimborsare anche gli incapienti.

 Modalità di erogazione rimborsi

Le modalità sono ancora in fase di definizione, ma nel documento da approvare si propone di introdurre il cashback fiscale attraverso l’infrastruttura tecnologica già presente dell’App IO.

Una soluzione che sul testo viene così definita: “Tale soluzione recherebbe un effetto di emersione dell’economia sommersa e realizzerebbe, al tempo stesso, un principio di equità fiscale

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