Il Bonus benzina dal valore di 200 euro emesso dall’Agenzia delle Entrate sarà valido anche per le auto a gasolio mentano e per i veicoli elettrici.

Sembra ormai pronto il bonus benzina da 200 euro in favore dei lavoratori dipendenti. Le regole, stabilite dall’Agenzia delle Entrate chiariscono che Il bonus è valido anche per gli altri tipi di carburanti, come metano, gpl, gasolio, ma anche per la ricarica delle auto elettriche.

Bonus benzina da 200 euro, di cosa si tratta

Inizialmente, Il bonus benzina era stato introdotto decreto Ucraina, ma a differenza di altre agevolazioni, per questo bonus non si fa una domanda specifica. Saranno infatti, i datori di lavoro privati che decideranno se erogare o meno ai propri dipendenti questo aiuto, fino a un massimo di 200 euro esentasse.

I beneficiari del Bonus benzina da 200 euro

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che non tutti i lavoratori potranno ricevere il bonus. Infatti, non si tratta di un bonus in denaro, ma da un’esenzione fiscale per i lavoratori pari al valore dei buoni riconosciuti dal proprio datore di lavoro (200 euro).

Questo significa che saranno i datori di lavoro privati a decidere di erogare ai propri lavoratori dipendenti dei buoni benzina, o titoli analoghi, valido solo per l’anno 2022.

Viene inoltre specificato che nell’ambito del settore privato, solo se dispongono di lavoratori dipendenti sono compresi anche:

  • I lavoratori autonomi.
  • Gli enti pubblici economici;
  • I soggetti che non svolgono un’attività commerciale;

 Per i beneficiari dell’agevolazione, è fondamentale il tipo di reddito prodotto che deve necessariamente essere da lavoro dipendente.

(Come funziona questa agevolazione)

I bonus benzina possono essere corrisposti anche da subito senza accordi contrattuali, ma nel rispetto dei presupposti e dei limiti normativamente previsti. I bonus erogati ai dipendenti saranno interamente deducibili dal reddito d’impresa. Inoltre, sono concessi per i rifornimenti di carburante e in particolare di gasolio, benzina, gpl, e metano. Non solo, infatti, lo stesso buono sarà valido anche per la ricarica di veicoli elettrici.

I bonus potranno essere corrisposti anche di persona e costituiscono un’ulteriore agevolazione. Nel dettaglio, questo significa che il lavoratore dipendente potrà avere il bonus anche se usufruisce di altri beni e servizi.

Bonus benzina da 200 euro, come dovrà gestirli l’azienda

Questo tipo di bonus andrà contabilizzato in maniera separata e autonoma rispetto agli altri benefit.

Il benefit, inteso come bonus o voucher, si considera percepito dal dipendente, e di conseguenza assume quindi rilevanza reddituale. Questo significa il bonus entra nella disponibilità del lavoratore, indipendentemente dal fatto che il servizio venga fruito in un momento futuro.

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