Alcune delle agevolazioni statali potrebbero vedere la fine in questo 2022 ecco quali sono.

La prossima manovra di bilancio potrebbe cambiare alcune prospettive rispetto al futuro dei bonus approvati fino ad ora, come ad esempio quelli che riguardano l’edilizia e la casa.

Bonus edilizi, dalle ristrutturazioni al superbonus: cosa potrebbe cambiare

Con la precedente Manovra, sono state rinnovate fino al 31 dicembre 2024 le seguenti agevolazioni sulla casa:

  • Il bonus verde: 36% di detrazione fino a 5 mila euro;
  • L’Ecobonus: credito di imposta tra il 50% e il 65% per le ristrutturazioni che portino una consistente riduzione del consumo energetico;
  • Il bonus ristrutturazioni: una detrazione su una spesa massima di 96 mila euro.

Diverso è invece il discorso per il Superbonus 110%. Attualmente, infatti, per i condomini c’è tempo fino a tutto il 2023 per sfruttare il contributo, mentre per quanto riguardano gli interventi sulle villette unifamiliari scadranno a dicembre per chi ha effettuato almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre.  Sul futuro di questa agevolazione non c’è ancora niente di certo, molte infatti sono le ipotesi su cui si sta concentrando il nuovo Governo.

Bonus mobili, la novità

Il bonus mobili sarà invece valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024 e potrà comunque essere richiesto solo da chi ha iniziato una ristrutturazione a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto del materiale. Dal 2023 però, il tetto di spesa sarà dimezzato a 5 mila euro.

Bonus acqua e bonus facciate

Per quanto riguarda la misura degli interventi di manutenzione, recupero o restauro delle facciate esterne degli edifici che danno diritto ad una detrazione del 60%, è in scadenza il 31 dicembre 2022.

Ci sarà però ancora un anno di tempo, ovvero fino a 31 dicembre 2023 per godere del bonus acqua potabile. Bonus che dà diritto ad un credito di imposta del 50% per oneri di acquisto e installazione di sistemi di mineralizzazione, filtraggio e raffreddamento dell’acqua dal rubinetto.

Bonus casa under 36

Tra i bonus in scadenza, anche l’agevolazione dedicata ai giovani sotto i 36 anni. Per questo, c’è tempo fino al 31 dicembre 2022 per evitare di versare le imposte. Oltre al limite anagrafico, i requisiti per accedere all’agevolazione sono, l’acquisto di una prima casa e un ISEE non superiore a 40mila euro

Bonus tv

Alla fine di dicembre 2022 scadrà anche il Bonus tv e decoder. L’agevolazione per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi arriverà alla sua fine con qualche novità. A partire da ottobre, l’importo massimo è stabilito in 50 euro 

Bonus bebè e bonus asilo

Prossimi alla scadenza anche alcune agevolazioni dedicate all’infanzia che andranno necessariamente richiesti entro la fine del 2022.

Si parte con il bonus Bebè, l’assegno mensile in favore delle famiglie per ogni figlio, adottato, noto e in affido preadottivo nel 2021.  Infine, il Bonus asilo nido, emesso come contributo per le rette di asili nido pubblici e privati vedrà la fine in questo 2022.

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