L’Inps ha pubblicato il bando di concorso online per richiedere il bonus centri estivi 2021.

Si tratta di un contributo a titolo di rimborso spese riservato alle famiglie residenti in Italia con figli minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni.

Come funziona il Bonus centri estivi

Il bando pubblicato dall’inps ha l’obiettivo di offrire ai bambini la possibilità di fruire dei centri e delle colonie estive in Italia durante la stagione 2021, in particolare da giugno fino all11 settembre 2021.

Per chi aderisce al bando, l’inps conferisce un contributo totale o parziale del costo sostenuto per la partecipazione al centro.

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Il bonus verrà riconosciuto solo per le partecipazioni della durata minima di una settimana lavorativa, ovvero cinque giorni, ad un massimo di quattro settimane che equivalgono a 20 giorni La partecipazione può anche non essere consecutiva, ma deve essere fruita dallo stesso minore.

I costi coperti dal bonus

Il bonus centri estivi 2021 copre le spese connesse alle attività ludico, ricreative e sportive, eventuali gite, vitto compreso di pranzo e merenda e quello compreso dal centro estivo scelto. Il bonus servirà anche per sostenere le previste coperture assicurative.

Saranno 3 mila i contributi in totale di importo massimo settimanale pari a 100 euro, spendibile in centri estivi con determinate caratteristiche:

  • In linea con le vigenti normative in materia di igiene, sanità prevenzione incendi e sicurezza impianti;
  • Conformi ai protocolli di sicurezza anti-covid;
  • dotati di locali al coperti per organizzare accoglienze e detenere effetti personali;
  • organizzati con un presidio di pronto soccorso e con adeguati termini di accessibilità in riferimento alle barriere architettoniche

Chi può accedere

Il bonus centri estivi 2021 sarà riconosciuti ai figli o orfani equiparati di due categorie:

  • Pensionati: utenti della gestione Dipendenti Pubblici;
  • Dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie.

Nel bando vengono inoltre, distinte tre figure: Il titolare del diritto, ovvero il genitore del beneficiario, il beneficiario, quindi il bambino e il richiedente, ovvero colui che presenta la partecipazione alla domanda e venire individuato tra diverse persone:

  • Il coniuge del titolare, nel caso di un genitore defunto e senza diritto alla pensione di reversibilità;
  • L’altro genitore anche non coniugato con il titolare di diritto;
  • Il tutore del figlio dell’orfano; Infine, il genitore del titolare.

Come presentare la domanda per il bonus centri estivi

La domanda di adesione al bando per l’assegnazione del bonus deve essere trasmessa dal beneficiario in via telematica attraverso l’Inps a partire dalle 12 del 26 maggio, entro le ore 12.00 del 18 giugno 2021.

Per l’iscrizione alla domanda il soggetto richiedente deve essere in possesso di identità digitale o di un altro sistema di autenticazione.

Alla presentazione devono essere presentati la DSU, Dichiarazione sostitutiva Unica per la dichiarazione dell’ISEE, funzionale alla determinazione della posizione in graduatoria.

Il richiedente verrà poi avvisato via mail o pec dell’eventuale esito negativo della richiesta. Entro il 16 luglio 2021 l’inps pubblicherà sul sito istituzionale, nell’area riservata al concorso la graduatoria degli ammessi con riserva. Ovviamente la graduatoria verrà redatta con priorità verso orfani e minori con disabilità.