La Manovra 2023 ha prorogato lo sconto su luce acqua e gas, ma ci sono alcune modifiche in corso.

I prezzi delle bollette di luce e acqua continuano a pesare sui bilanci delle famiglie. Solo nel mese di dicembre è stato calcolato un aumento del 23.3% della bolletta del gas rispetto a novembre 2022.  Anche per questo il Governo nell’ultima manovra di bilancio ha deciso di prorogare il bonus sociale bollette.

In totale, è stato stimato che l’esborso per il 2022 è stata di circa 1.866 euro, in crescita del 64,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.

 Bonus bollette nel 2023: i dettagli e le novità

Il bonus bollette, detto anche bonus sociale non è altro che lo sconto su luce e gas per le famiglie in difficoltà, ora prolungato per effetto di una norma contenuta nella Manovra 2023.

La proroga dell’agevolazione viene inserita con un’importante novità: l’innalzamento del tetto posto all’Isee, che passa da 12mila a 15mila euro. In alternativa, il contributo spetta a chi ha quattro o più figli a carico e con un tetto Isee di 20mila euro.

Inizialmente, Il massimale Isee per accedere al bonus era di a 8.625 euro, ma a marzo 2022 – subito dopo le varie scosse al mercato dell’energia è  stato portato a 12mila euro.

I requisiti per il bonus bollette

Sul sito web di Arera vengono elencati tutti i requisiti necessari per poter accedere al bonus. Oltre al requisito Isee serve anche precisare che ogni nucleo familiare ha diritto ad un solo bonus per tipologia – elettrico, gas o idrico – per anno di competenza della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per presentare l’Isee. Di seguito i vari requisiti:

  • La tariffa deve fare riferimento ad usi domestici, ovvero deve essere legata a una fornitura in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare. Oppure, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente attivo, l’erogazione del servizio deve essere in corso o temporaneamente sospeso per morosità
  • Un membro del nucleo familiare, così come attestato nell’Isee, deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica;
  • In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica attiva per uso civile.

Come richiedere il bonus bollette e quanto vale

Per accedere al bonus non serve presentare alcuna richiesta particolare. Infatti, qualora si possiedano i requisiti viene ricevuto in automatico lo sconto in bolletta. Per quanto riguarda gli importi applicati come sconto a stabilirne il valore è direttamente l’Arera.

Il dato viene aggiornato entro il 31 dicembre dell’anno precedente e sul sito dell’Autorità è possibile calcolare l’importo del bonus gas per Comune.

Pubblicità

Pubblicità