Nonostante sia un’imposta dovuta, esiste chi nel 2021 non dovrà preoccuparsi di pagare la tassa automobilistica grazie ad un’esenzione totale o parziale della tassa, riconosciuta su base nazionale o regionale.

L’imposta sul bollo segue delle regole che variano per ciascuna regione e in molti casi, le singole Amministrazioni hanno disposto una serie di esenzioni o rimborsi per gli automobilisti a causa dell’attuale crisi pandemica.

Rimborso bollo 2020, quando è possibile:

Dato che non esiste un regolamento unico, ogni Regione ha adottato delle specifiche e proprie misure e, ai casi di esenzione del pagamento della tassa sul possesso del veicolo, si aggiungono anche quelli di rimborso.

In generale, le Regioni che hanno considerato l’eventualità di un rimborso procedono secondo circostanze specifiche. Infatti, le principali ragioni per cui potrebbe avere luogo la richiesta di rimborso degli importi già versati nel 2020 sono:

  • Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un pagamento che in realtà non era dovuto;
  • Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un pagamento in eccesso;
  • Oppure, nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un doppio pagamento relativo alla stessa scadenza.

Come farsi rimborsare il bollo auto:

Il rimborso del bollo non è mai automatico, spetta infatti al contribuente impegnarsi e presentare la domanda in carta libera, allegando copia della ricevuta di pagamento in eccesso o non dovuto.

Il rimborso deve essere richiesto alla Regioni in cui si risiede e la domanda deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo al versamento.

Bollo auto 2020, le esenzioni:

Grazie al recente DL Sostegni verrà concessa la cancellazione del bollo auto 2021 per i contribuenti ai quali sono state notificate le cartelle esattoriali dal 2000 al 2015, purché i debiti siano inferiori a 5.000 euro.

Una delle ultime novità del 2021 è quindi la possibilità di non pagare il bollo auto, sia per la cancellazione dei debiti verso il Fisco grazie al Dl Sostegni, sia per effetto dei tre casi di esenzioni previsti dalla legge.

Quindi, i beneficiari di questa esenzioni saranno soltanto quei contribuenti che hanno un debito con l’Erario inferiore a 5.000 euro.

Per tutti gli altri invece che ometteranno il pagamento verrà prevista l’applicazione di una maggiorazione sull’importo del bollo da versare.

Esenzioni bollo auto, altre categorie:

Come detto, esistono altri tre casi per cui l’esenzione del bollo è prevista per legge ed includono l’utilizzo di auto d’epoca, i casi di disabilità del conducente, o i casi in cui non si riescano a sfruttare gli incentivi dell’ecobonus.

Esenzioni bollo auto dettate dalle Regioni:

Per l’imposta relativa all’anno 2021, nel particolare caso dell’emergenza sanitaria, sono le singole Regioni italiane a stabilire e quantificare le eventuali esenzioni dal bollo auto.

In questo caso, ciascun automobilista potrebbe consultare i provvedimenti regionali ed informarsi sulle normative attuali per apprendere quali sono le specifiche riduzioni in corso collegate alle sospensioni regionali causa pandemia da Covid-19.

In ogni caso, sul sito dell’Aci è disponibile un sistema per calcolare l’importo del bollo, fornendo la cifra esatta del pagamento a seconda della Regione di residenza. Per effettuare il calcolo è sufficiente indicare la Regione o Provincia autonoma, il tipo di veicolo e in numero di targa.

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